Finanza
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
I progetti della provincia con gli studenti
LUCCA. Si sono svolti durante tutto l’anno scolastico ed alcuni proseguiranno per tutta l’estate i progetti di alternanza scuola-lavoro ai quali la Provincia di Lucca ha aderito a seguito di...
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LUCCA. Si sono svolti durante tutto l’anno scolastico ed alcuni proseguiranno per tutta l’estate i progetti di alternanza scuola-lavoro ai quali la Provincia di Lucca ha aderito a seguito di specifici accordi stipulati con diversi istituti superiori del territorio. Si tratta di un percorso ormai consolidato in cui l’amministrazione provinciale si è resa protagonista nell’ambito della formazione giovanile, avviando progetti in diversi settori di competenza.
L’istituto dell’alternanza scuola-lavoro, istituito con la legge 107/2015, prevede per gli studenti delle scuole secondarie superiori lo svolgimento di un monte ore formativo (pari a 400 ore negli istituti tecnici e a 200 ore nei licei) in aziende pubbliche e private, da realizzarsi nell’ultimo triennio di studio. In questi percorsi gli studenti vengono seguiti sia da un tutor scolastico che da un tutor individuato dall’amministrazione provinciale e, per ciascuno di loro, viene redatto un progetto comprendente moduli didattici e formativi, nonché moduli di apprendimento pratico all’interno del contesto lavorativo in cui i giovani sono inseriti.
«L’alternanza scuola lavoro è stata progettata per far vivere agli alunni delle scuole superiori un’esperienza formativa qualificata – afferma il presidente Luca Menesini –. Abbiamo colto subito l’occasione prevista dalla legge che consente ai giovani di apprendere le prime competenze e di calarsi nel mondo del lavoro pur essendo ancora studenti. È nostra intenzione proseguire ed incrementare la collaborazione instaurata con le scuole del territorio in questo senso anche per il prossimo anno scolastico 2017-2018 per favorire i giovani nella formazione professionale in maniera più pratica, in modo da aiutarli nella loro maturazione ma anche nelle scelte più consapevoli in ambito universitario».
L’istituto dell’alternanza scuola-lavoro, istituito con la legge 107/2015, prevede per gli studenti delle scuole secondarie superiori lo svolgimento di un monte ore formativo (pari a 400 ore negli istituti tecnici e a 200 ore nei licei) in aziende pubbliche e private, da realizzarsi nell’ultimo triennio di studio. In questi percorsi gli studenti vengono seguiti sia da un tutor scolastico che da un tutor individuato dall’amministrazione provinciale e, per ciascuno di loro, viene redatto un progetto comprendente moduli didattici e formativi, nonché moduli di apprendimento pratico all’interno del contesto lavorativo in cui i giovani sono inseriti.
«L’alternanza scuola lavoro è stata progettata per far vivere agli alunni delle scuole superiori un’esperienza formativa qualificata – afferma il presidente Luca Menesini –. Abbiamo colto subito l’occasione prevista dalla legge che consente ai giovani di apprendere le prime competenze e di calarsi nel mondo del lavoro pur essendo ancora studenti. È nostra intenzione proseguire ed incrementare la collaborazione instaurata con le scuole del territorio in questo senso anche per il prossimo anno scolastico 2017-2018 per favorire i giovani nella formazione professionale in maniera più pratica, in modo da aiutarli nella loro maturazione ma anche nelle scelte più consapevoli in ambito universitario».
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