Il Tirreno

Lucca

Asl, tre chirurghi in più per il San Luca 

di Gianni Parrini
Asl, tre chirurghi in più per il San Luca 

Rafforzate anche Medicina generale e Ginecologia: un medico in più per ciascuna. Cresce il numero degli infermieri

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LUCCA. Ex Asl 2, per il 2017 tre chirurghi in più. Rafforzate anche Medicina generale e Ginecologia. A breve saranno banditi nuovi concorsi per medici e operatori socio-sanitari. L’Asl presenta il piano assunzioni per il 2017: il prospetto contiene il numero di assunzioni, cessazioni, pensionamenti e stabilizzazioni del personale dell’azienda sanitaria nord ovest ed è già stato mostrato alle rappresentanze sindacali. Porta la firma, oltre che della direttrice generale Maria Teresa De Lauretis, della dottoressa Alessia Macchia, una sorta di regalo di addio, visto che da un paio di giorni l’ormai ex direttore del dipartimento Gestione risorse umane ha salutato l’Asl per accasarsi a Imt, con il ruolo di direttore sanitario.

Il piano. Lo scorso anno, con la nascita dell’Asl toscana Nord Ovest, il piano era servito ad accorpare uffici e servizi e quindi a tagliare figure impiegatizie per favorire il rafforzamento del personale sanitario (medici, infermieri e oss). In totale tra il 2015 e il 2016 c’è stato un incremento complessivo dei dipendenti, passati da 13.238 a 13.274. Quest’anno l’esigenza primaria è stata riequilibrare gli organici tra i territori delle vecchie Asl, sulla base del rapporto tra personale e volumi di lavoro. Il conto complessivo è cresciuto ulteriormente: al 31 maggio i dipendenti dell’Asl nord ovest sono 13.493.

I criteri. «Le idee che abbiamo seguito per la redazione del piano assunzioni 2017 sono semplici – spiegano dall’Asl – Garantire il turnover al 100% e potenziare le aree sotto organico. Al 30 di maggio 2017 l’Asl nord ovest (che conta Viareggio, Lucca, Pisa, Massa e Livorno) conta 216 dipendenti in più rispetto al 31 dicembre 2016. Un dato da prendere con le molle perché in mezzo ci sono una ottantina di persone assunte a tempo determinato per affrontare ferie, malattie, gravidanze e pensionamenti non ancora avvenuti. La stabilizzazione è stata un altro punto forte. Dei 150 tempi determinati che avevano nel 2016, a fine anno contiamo di stabilizzarne la metà. Inoltre abbiamo ridotto i contratti libero professionali e il lavoro in somministrazione. Sono stati banditi concorsi a tempo indeterminato per dirigenti medici: ad esempio anestesisti, psichiatri, ginecologi, farmacisti. A breve dovrebbero ci saranno quelli per cardiologi, ortopedici, radiologi e oss».

Medici. L’azienda sostiene che oramai i conti si fanno in termini di maxi Asl e non più di territori. Così diventa difficile capire l’impatto di questi numeri sulla Lucchesia. Ma le novità ci sono: «Su Lucca – spiegano dall’azienda – abbiamo avuto diverse stabilizzazioni e alcuni potenziamenti: ad esempio quattro contratti a termine per ginecologi, attivi tra la Valle del Serchio e Lucca, sono stati stabilizzati. In più l’unità operativa sarà potenziata con un altro medico. Stabilizzato anche un posto da farmacista. A inizio anno abbiamo inserito un paio di medici per rafforzare il Pronto soccorso, ma a seguito della riorganizzazione della struttura (con il taglio della Medicina d’urgenza, ndr) non ce n’era più bisogno, così abbiamo potenziato di un’unità la Medicina generale che proprio a seguito della riorganizzazione ha incrementato il numero di posti letto. Avremo un medico in più anche nella pediatria del San Luca». Il clou riguarda la Chirurgia: «È il settore che viene rafforzato maggiormente – dicono dall’Asl – rispetto al 2016 ha tre medici in più (uno già in servizio). Andranno a lavorare a fianco del dottor Andrea Carobbi». Si punta a far funzionare a regime le 12 sale operatorie di cui è dotato il nuovo ospedale. Finora non sono state sfruttate al 100%.

Infermieri. «Per il 2017 abbiamo dichiarato ad Estar un fabbisogno di 240 infermieri da prendere dalla nuova graduatoria concorsuale. Sono già tutti in servizio: abbiamo preferito farli entrare anticipatamente per poter affrontare l’estate a pieno carico. Quanti su Lucca? Solo a maggio 47, ma non sono solo unità aggiuntive: molti vanno a sostituire chi ha deciso di spostarsi con la mobilità interna o i pensionamenti previsti per la seconda parte dell’anno. Nel complesso, però, il numero degli infermieri su Lucca aumenta.

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