Il dolore
Salvi i cinque posti della Cooperativa Ponte
Salvi, per il momento, i posti di lavoro dei cinque dipendenti a rischio licenzamento della cooperativa Ponte. È uno spiraglio importante quello aperto dal tavolo istituzionale di ieri mattina in...
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Salvi, per il momento, i posti di lavoro dei cinque dipendenti a rischio licenzamento della cooperativa Ponte. È uno spiraglio importante quello aperto dal tavolo istituzionale di ieri mattina in municipioalla quale hanno preso parte il sindaco Luca Menesini, i rappresentanti della cooperativa, i vertici di Ascit e i delegati dei sindacati. Ascit ha deciso di riprendere il servizio di raccolta porta a porta e la conseguenza per la cooperativa sociale che se ne occupava è stata la necessità di tagliare alcuni lavoratori. Un accordo definitivo tra le parti ancora non c’è, ma alla fine si è arrivati all’attivazione di un percorso che prevede un contratto di solidarietà per i cinque lavoratori dichiarati in esubero e una conseguente riduzione degli orari per tutti i dipendenti della cooperativa (dodici). Inoltre i lavoratori saranno inseriti in un percorso di formazione ed abilitazione alla patente C con Cqc per guidare i mezzi per la raccolta dei rifiuti. «Da una parte – dicono Michele Massari, sindacalista di Cgil funzione pubblica, e Simone Marsili di Uiltrasporti – ai lavoratori sarà garantita la tutela del posto di lavoro attraverso un meccanismo di solidarietà per scongiurare i licenziamenti e dall’altra parte si apre attraverso un processo formativo una prospettiva per questi addetti che nell’ottica di un nuovo appalto o di graduatorie per l’assunzione avranno i requisiti richiesti dalle nuove tipologie di servizi. Una crisi che si è aperta quando Ascit ha annunciato una riorganizzazione con conseguente internalizzazione di servizi attualmente in appalto alla coop Il Ponte che, in mancanza di prospettive di rioccupazione, ha aperto la procedura di mobilità” . Un nuovo incontro è fissato per il 7 luglio, quando si proverà ad arrivare ad un accordo.
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