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«Basta veleni» dice il sindaco Bruzzesi: amarezza

«Basta veleni» dice il sindaco Bruzzesi: amarezza

«Basta avvelenare i pozzi che alimentano la nostra convivenza civile.Abbiamo vinto le elezioni, ora pensiamo al futuro.Il nostro obiettivo è riprendere i progetti che abbiamo già avviato e rafforzare...

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«Basta avvelenare i pozzi che alimentano la nostra convivenza civile.

Abbiamo vinto le elezioni, ora pensiamo al futuro.

Il nostro obiettivo è riprendere i progetti che abbiamo già avviato e rafforzare il rapporto con i territori e i cittadini. Più ascolto e condivisione saranno le parole d'ordine di giunta e consiglieri comunali».

Nessun attacco a Santini nel messaggio che il sindaco Alessandro Tambellini ha postato sul suo profilo Facebook ieri sera, alla fine della giornata campale.

Si dice «profondamente amareggiato da questo inizio di legislatura» il coordinatore comunale Pd (nonché responsabile enti locali per il partito regionale). «Sono stato anche assistente alla presidenza del Consiglio dei ministri: non ho mai registrato alcuna telefonata. Francamente queste cose lasciano l’amaro in bocca. La prima persona a cui ho inviato un messaggio, appena certo della vittoria di Tambellini, è stato Santini, per dirgli che aveva fatto una campagna elettorale combattuta fino all’ultimo. Adesso mi sembra che non riesca a rassegnarsi alla sconfitta. Registrare le telefonate è al di fuori del concetto dei rapporti interpersonali». Bruzzesi interviene anche sul rapporto di amicizia fra Marco Remaschi e Remo Santini. «Un’amicizia decennale fra un politico (il primo, ndr) e il caposervizio di un quotidiano (il secondo, ndr): nella telefonata ho visto lo spirito guascone del personaggio. Una telefonata fra avversari ma anche amici. Per Remaschi garantisco io: ho visto come ha lavorato per la campagna elettorale di Tambellini».

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