Sicurezza
lutto
Domani i funerali dell’imprenditore Giuliano Baldini
LUCCA. Si terranno domani mattina alle 11, nella chiesa di Sant’Anna, i funerali di Giuliano Baldini. La salma dell’imprenditore 87enne da ieri è esposta nella camera mortuaria allestita all’obitorio...
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LUCCA. Si terranno domani mattina alle 11, nella chiesa di Sant’Anna, i funerali di Giuliano Baldini. La salma dell’imprenditore 87enne da ieri è esposta nella camera mortuaria allestita all’obitorio del Campo di Marte, dove in molti si sono presentati per dare l’ultimo saluto al defunto e fare le condoglianze ai familiari.
Baldini è stato a lungo uno dei più importanti capitani d’impresa della Lucchesia, prima con la fabbrica di vernici a Porcari, lungo l’autostrada Firenze Mare, poi seguendo l’altra sua grande passione, il mercato immobiliare. Da tempo era malato, accudito dalla figlia Angela. A dicembre del 2015 era scomparso l’altro figlio, e forse anche questo ha contribuito al precipitare della situazione dell’imprenditore.
Baldini era nato a Lucca, dove il padre faceva il bidello all’istituto per geometri allora in via Fillungo. A lungo aveva lavorato come rappresentante, specializzandosi proprio nel settore delle vernici. Agli inizi degli anni Settanta la svolta, quando decide di mettersi in proprio con l’azienda di Porcari.Nell’arco di poco più di vent’anni la "Baldini Vernici" diventa leader mondiale del settore. Non solo dal punto di vista produttivo e di distribuzione ma anche da quello commerciale e di valorizzazione del marchio. Al punto che viene studiata anche all’interno delle facoltà universitarie. Baldini, però, non era sinonimo soltanto di vernici. Accanto a questi prodotti, infatti, si occupava anche di chimica con una linea di solventi dedicata all’industria. E poi c’era la passione per il mattone, per le case di lusso, concretizzatasi innanzitutto con la società "Balfin". Ed è questo il punto di approdo quando, nel 2000, decide di vendere l’azienda di vernici ai francesi del gruppo Lafarge.
Baldini è stato a lungo uno dei più importanti capitani d’impresa della Lucchesia, prima con la fabbrica di vernici a Porcari, lungo l’autostrada Firenze Mare, poi seguendo l’altra sua grande passione, il mercato immobiliare. Da tempo era malato, accudito dalla figlia Angela. A dicembre del 2015 era scomparso l’altro figlio, e forse anche questo ha contribuito al precipitare della situazione dell’imprenditore.
Baldini era nato a Lucca, dove il padre faceva il bidello all’istituto per geometri allora in via Fillungo. A lungo aveva lavorato come rappresentante, specializzandosi proprio nel settore delle vernici. Agli inizi degli anni Settanta la svolta, quando decide di mettersi in proprio con l’azienda di Porcari.Nell’arco di poco più di vent’anni la "Baldini Vernici" diventa leader mondiale del settore. Non solo dal punto di vista produttivo e di distribuzione ma anche da quello commerciale e di valorizzazione del marchio. Al punto che viene studiata anche all’interno delle facoltà universitarie. Baldini, però, non era sinonimo soltanto di vernici. Accanto a questi prodotti, infatti, si occupava anche di chimica con una linea di solventi dedicata all’industria. E poi c’era la passione per il mattone, per le case di lusso, concretizzatasi innanzitutto con la società "Balfin". Ed è questo il punto di approdo quando, nel 2000, decide di vendere l’azienda di vernici ai francesi del gruppo Lafarge.
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