Il Tirreno

Lucca

Cadde dalla bici e picchiò la testa Dal gup tre funzionari provinciali 

di Luca Tronchetti
Cadde dalla bici e picchiò la testa Dal gup tre funzionari provinciali 

Processo fissato il 20 novembre dopo che la procura ha individuato i nuovi presunti responsabili  A morire per il trauma cranico un ex dipendente Enel. I familiari si sono costituiti parte civile

2 MINUTI DI LETTURA





SAN ROMANO GARFAGNANA. Compariranno davanti al giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri il 20 novembre per rispondere del reato di omicidio colposo. La procura ritiene che tre funzionari della Provincia abbiano responsabilità precise nella morte avvenuta il 9 novembre 2014 di Rossano Pucci, 51 anni, coordinatore della Croce Verde di Castelnuovo. Per gli inquirenti i tre funzionari avrebbero ritardato gli interventi di manutenzione dalle insidie stradali nonostante le ripetute segnalazioni e gli incidenti avvenuti per lo stato di dissesto di quel tratto della provinciale 16 all’altezza di San Romano Garfagnana. Tra l’altro, stando all’accusa, quindici giorni dopo il decesso di Pucci, caduto dalla bicicletta a causa di una buca, quel tratto del manto stradale venne asfaltato.

Gli indagati e le parti civili. Sotto inchiesta ci sono tre funzionari della Provincia: l’ingegner Gennario Costabile all’epoca dei fatti dirigente dell’ufficio viabilità e oggi passato in Regione; Fabrizio Ghiloni di Barga, responsabile dei turni del servizio personale della Provincia e Mario Polidori anche lui inquadrato nell’ufficio viabilità della Provincia. Sono tutti difesi dall’avvocato Giulia Padovani. A costituirsi parte civile nel processo penale la famiglia del defunto - moglie, figlio, fratelli, sorelle e madre, in tutto nove persone - assistita dall’avvocato Florenzo Storelli. Il 20 novembre - a tre anni esatti dalla tragedia - si discuterà di fronte al gup se i tre dovranno essere processati o prosciolti. Al momento non pare plausibile l’ipotesi di richiesti di riti alternativi (abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena) dei tre indagati che professano la loro innocenza. Tra l’altro il ritardo legato alla fissazione dell’udienza è dipeso da un precedente procedimento aperto nei confronti di tre cantonieri. La procura chiese il processo nei loro confronti, ma l’allora gup Silvia Mugnaini le prosciolse e rinviò gli atti all’ufficio requirente affinchè venissero individuate le figure apicali incaricate di far eseguire i lavori.

I fatti. Rossano Pucci quella domenica di novembre era uscito dalla sua abitazione in località Messali a Pontecosi poco prima delle 11 per fare una sgambata in bicicletta prima di pranzo. Fatti un paio di chilometri andò a schiantarsi dietro ad una curva su una strada piena di buche che avrebbe dovuto essere sistemata da tempo. A dare l’allarme automobilisti in transito. Pucci perse conoscenza in seguito al forte trauma cranico e, nonostante il trasferimento con Pegaso all’ospedale Cisanello, morì intorno alla mezzanotte.

Pucci, dipendente Enel, era molto conosciuto e particolarmente apprezzato per l’impegno nel volontariato e le deleghe della Croce Verde di Castelnuovo



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa