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Menesini svolta a sinistra Cecchetti fa l’assessore

Menesini svolta a sinistra Cecchetti fa l’assessore

CAPANNORI. Francesco Cecchetti, 33 anni, capannorese di Segromigno in Monte dove ha vissuto per vent'anni prima di trasferirsi a Pisa, è il nuovo assessore della giunta Menesini, a pochi giorni dalla...

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CAPANNORI. Francesco Cecchetti, 33 anni, capannorese di Segromigno in Monte dove ha vissuto per vent'anni prima di trasferirsi a Pisa, è il nuovo assessore della giunta Menesini, a pochi giorni dalla nomina di Pierangelo Bandoni. Un rimpasto, con due nuovi assessori, che non arriva improvviso dopo le dimissioni di Gabriele Bove (in odore di giunta a Lucca) e dell'ex vice sindaco Lara Pizza per motivi personali. La politica è di casa nella famiglia Cecchetti, figlio di Enrico, ex assessore del Comune di Lucca, ma su fronti diversi della sinistra. Il neo assessore, che avrà le deleghe alla politiche per la scuola, alla casa e alle politiche per la comunità, due lauree (Storia Contemporanea e Scienze Politiche) ha una storia di militanza nella sinistra progressista e radicale, uno degli uomini di punta in Toscana del Movimento Campo Progressista dell’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, e tra i sostenitori del no al referendum del 4 dicembre.

Un'operazione che è anche politica quella del sindaco del Pd Luca Menesini. «La mia coalizione rappresenta tutte le anime e le sensibilità politiche. Nel 2014 sono stato sostenuto dalla sinistra fino all'Udc». Un messaggio forte in una fase di dibattito sul Pd e le sue correnti. «Questa nomina ha due significati precisi: il primo, più di natura politica, è che l’unione è un valore importante che ci può solo far lavorare meglio. Il secondo significato è amministrativo: Cecchetti è esperto di integrazione e relazioni sociali, perfetto interlocutore del mondo della scuola e della comunità». «Cercherò di portare avanti progetti collaudati come gli orti in condotta e il patto sul cibo nelle mense – ha detto Cecchetti - nonché la mia idea di una scuola vissuta a pieno, anche nel pomeriggio. Presto un incontro con i dirigenti scolastici».

Cambiano anche alcune deleghe che sono redistribuite all'interno dell'amministrazione. Il mutamento più importante è per Ilaria Carmassi che diventa assessore al bilancio e ai tributi (in precedenza in capo alla Pizza), alle aziende partecipate e, nuove deleghe, all’Osservatorio per la Pace e ai servizi al cittadino. Silvia Amadei, che è il nuovo vicesindaco, mantiene urbanistica, cultura e promozione dell’uguaglianza sociale. Pier Angelo Bandoni, oltre assessore ai lavori pubblici, prende a sé l’edilizia scolastica, il cantoniere di paese e il patrimonio. Lia Miccichè alla sicurezza urbana, al lavoro, all’innovazione tecnologica e alle politiche giovanili aggiunge l'importante delega al sociale. Non cambia niente per Matteo Francesconi (ambiente, beni comuni, partecipazione e semplificazione) e Serena Frediani, assessore all’agricoltura, allo sviluppo economico, al turismo, al volontariato e allo sport. Il sindaco si tiene la delega alla protezione civile. Menesini smentisce le voci sull'arrivo di nuovi migranti a Guamo e Carraia. Un timore espresso dal movimento Fratelli d'Italia secondo cui il Comune intenderebbe collocare nuovi richiedenti asilo politico nei pressi della struttura Asl 2 di Carraia ed in un edificio comunale di Guamo. «Voci fasulle, non c'è niente di vero», replica il primo cittadino. (n.n.)

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