Il dolore
DROGA NEL BOSCO
I filmati incastrano il pusher fermato anche un minore
LUCCA. Una quarantina di clienti, lucchesi e dei Comuni limitrofi. Giovani, professionisti e una donna sessantenne, consumatrice abituale di cocaina. I loro pusher Rachid Jarmouni, marocchino classe...
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LUCCA. Una quarantina di clienti, lucchesi e dei Comuni limitrofi. Giovani, professionisti e una donna sessantenne, consumatrice abituale di cocaina. I loro pusher Rachid Jarmouni, marocchino classe 1985, in concorso con un magrebino minorenne. A scoprire il giro di droga la polizia che martedì scorso ha proceduto al fermo di Jarmouni.
Nei primi giorni di aprile, la squadra mobile, prendendo spunto dalle numerose segnalazioni dei cittadini, ha iniziato a monitorare una piazza di spaccio di una zona boschiva di via delle Nubache, in località Carignano, a Lucca. Numerosi i servizi di osservazione predisposti anche attraverso video delle cessioni di cocaina.L’attività di spaccio aveva inizio, tutti i giorni, alle 12 circa, e terminava verso mezzanotte. A molti clienti, come detto, è stata contestata la detenzione di sostanza stupefacente tipo cocaina per uso personale e ritirata la patente.
Il marocchino fermato, clandestino sul territorio nazionale, è stato associato alla casa circondariale di Lucca a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo, nei mesi di maggio e giugno, si è servito per la sua attività di spaccio di droga di un connazionale minorenne, denunciato alla procura dei minori e affidato ad una comunità.
I filmati dell’attività illecita sono stati pubblicati anche sulla pagina Facebook della questura di Lucca.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nei primi giorni di aprile, la squadra mobile, prendendo spunto dalle numerose segnalazioni dei cittadini, ha iniziato a monitorare una piazza di spaccio di una zona boschiva di via delle Nubache, in località Carignano, a Lucca. Numerosi i servizi di osservazione predisposti anche attraverso video delle cessioni di cocaina.L’attività di spaccio aveva inizio, tutti i giorni, alle 12 circa, e terminava verso mezzanotte. A molti clienti, come detto, è stata contestata la detenzione di sostanza stupefacente tipo cocaina per uso personale e ritirata la patente.
Il marocchino fermato, clandestino sul territorio nazionale, è stato associato alla casa circondariale di Lucca a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo, nei mesi di maggio e giugno, si è servito per la sua attività di spaccio di droga di un connazionale minorenne, denunciato alla procura dei minori e affidato ad una comunità.
I filmati dell’attività illecita sono stati pubblicati anche sulla pagina Facebook della questura di Lucca.
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