Il dolore
Un parcheggio ed Eurospin all’ex Uba Uba
Accordo fra la proprietà e il Comune Posti auto gratuiti per i pendolari
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LUCCA. Arriva l’Eurospin all’ex Uba Uba e arriva anche un parchegigo pubblico che, per buona parte della giornata, sarà a disposizione dei cittadini e in particolare dei pendolari che devono prendere l’autobus.
L’accordo è stato raggiunto nelle settimane scorse fra la società Eurospin (che sta acquisendo l’intera area dalla “Veicolo immobiliare”, la società pistoiese attualmente proprietaria) e l’amministrazione comunale, con l’intermediazione degli assessori uscenti Serena Mammini e Celestino Marchini. L’idea è di restituire al quartiere di San Concordio, e all’intera città, un’area che nel corso degli ultimi anni era precipitata in mano al degrado peggiore. Dove una volta sorgeva il cotonificio Oliva e poi i grandi magiazzini di abbigliamento Paguro e Uba Uba, infatti, era rimasto uno scheletro spesso utilizzato anche come ricovero da parte di disperati o malintenzionati.
Nel 2008 era stato approvato un piano attuativo che prevedeva la demolizione del fabbricato e la ricostruzione a fini direzionali e commerciali. Nel progetto sul quale era arrivato l’ok dal consiglio comunale (si era durante la giunta Favilla) si prevedevano anche posti interrati e un parcheggio da realizzare su un terreno da espropriare dall’altra parte di viale Europa.
Un progetto faraonico, probabilmente anche troppo: con complicazioni di caratteristiche tecniche e (soprattutto) finanziarie, nel bel mezzo della crisi economica che stava per scoppiare. Così, per un bel po’ di anni questo progetto rimase nei cassetti. A redigerlo era stato l’architetto Lorenzo Pieri, che della Veicolo immobiliare era anche socio. Passato d’obbligo, visto che il noto professionista lucchese ha abbandonato la compagine (assieme ad altri seri soci) nello scorso mese di aprile. Con il tempo la proprietà aveva deciso di aggiustare il tiro. E il progetto era stato completamente rivisto, ad opera del compianto ingegner Mauro Molteni e del suo collega Andrea Provenzali. Un restyling che ha ridotto le previsioni di volumetria e di impatto, con gli edifici che sorgeranno più arretrati rispetto a quello demolito qualche mese fa.
Dopo una serrata discussione fra proprietà e Comune, e la trattativa fra la stessa proprietà e l’“utilizzatore finale”, cioè Eurospin, i dettagli sono stati messi a punto.
Un anno fa, dunque, le ruspe erano finalmente entrate nel recinto del vecchio grande magazzino di abbigliamento e avevano cominciato a demolrie, lascindo solo un vasto spazio aperto. Ora, nel giro di qualche mese, potranno cominciare i lavori per la realizzazione del nuovo edificio. +
Qui sarà spostato il punto vendita di Eurospin che si trova sul viale di San Concordio, nel tratto fra la chiesa e la rotonda con via Savonarola. Una collocazione ormai non più adatta alla vivibilità del quartiere, visto il traffico di camion che caratterizza un supermercato.
Il nuovo negozio si troverà in una collocazione migliore, a poche decine di metri dall’ingresso dell’autostrada. E potrà contare anche su un collegamento pedonle con il viale di San Concordio, che permetterà di accorciare il tragitto a chi arriva dal centro del quartiere per fare la spesa.
Ma la novità più significativa è quella del parcheggio, di una sessantina di posti, che sarà realizzato intorno al supermercato. Gli stalli, infatti, saranno a disposizione di tutti, clienti e no. Ma, soprattutto, rappresenteranno un’importante valvola di sfogo per i tanti pendolari che ogni giorno prendono l’autobus da viale Europa e che da tempo chiedono un posto nelle vicinanze dove poter parcheggiare l’auto.(l.c.)
L’accordo è stato raggiunto nelle settimane scorse fra la società Eurospin (che sta acquisendo l’intera area dalla “Veicolo immobiliare”, la società pistoiese attualmente proprietaria) e l’amministrazione comunale, con l’intermediazione degli assessori uscenti Serena Mammini e Celestino Marchini. L’idea è di restituire al quartiere di San Concordio, e all’intera città, un’area che nel corso degli ultimi anni era precipitata in mano al degrado peggiore. Dove una volta sorgeva il cotonificio Oliva e poi i grandi magiazzini di abbigliamento Paguro e Uba Uba, infatti, era rimasto uno scheletro spesso utilizzato anche come ricovero da parte di disperati o malintenzionati.
Nel 2008 era stato approvato un piano attuativo che prevedeva la demolizione del fabbricato e la ricostruzione a fini direzionali e commerciali. Nel progetto sul quale era arrivato l’ok dal consiglio comunale (si era durante la giunta Favilla) si prevedevano anche posti interrati e un parcheggio da realizzare su un terreno da espropriare dall’altra parte di viale Europa.
Un progetto faraonico, probabilmente anche troppo: con complicazioni di caratteristiche tecniche e (soprattutto) finanziarie, nel bel mezzo della crisi economica che stava per scoppiare. Così, per un bel po’ di anni questo progetto rimase nei cassetti. A redigerlo era stato l’architetto Lorenzo Pieri, che della Veicolo immobiliare era anche socio. Passato d’obbligo, visto che il noto professionista lucchese ha abbandonato la compagine (assieme ad altri seri soci) nello scorso mese di aprile. Con il tempo la proprietà aveva deciso di aggiustare il tiro. E il progetto era stato completamente rivisto, ad opera del compianto ingegner Mauro Molteni e del suo collega Andrea Provenzali. Un restyling che ha ridotto le previsioni di volumetria e di impatto, con gli edifici che sorgeranno più arretrati rispetto a quello demolito qualche mese fa.
Dopo una serrata discussione fra proprietà e Comune, e la trattativa fra la stessa proprietà e l’“utilizzatore finale”, cioè Eurospin, i dettagli sono stati messi a punto.
Un anno fa, dunque, le ruspe erano finalmente entrate nel recinto del vecchio grande magazzino di abbigliamento e avevano cominciato a demolrie, lascindo solo un vasto spazio aperto. Ora, nel giro di qualche mese, potranno cominciare i lavori per la realizzazione del nuovo edificio. +
Qui sarà spostato il punto vendita di Eurospin che si trova sul viale di San Concordio, nel tratto fra la chiesa e la rotonda con via Savonarola. Una collocazione ormai non più adatta alla vivibilità del quartiere, visto il traffico di camion che caratterizza un supermercato.
Il nuovo negozio si troverà in una collocazione migliore, a poche decine di metri dall’ingresso dell’autostrada. E potrà contare anche su un collegamento pedonle con il viale di San Concordio, che permetterà di accorciare il tragitto a chi arriva dal centro del quartiere per fare la spesa.
Ma la novità più significativa è quella del parcheggio, di una sessantina di posti, che sarà realizzato intorno al supermercato. Gli stalli, infatti, saranno a disposizione di tutti, clienti e no. Ma, soprattutto, rappresenteranno un’importante valvola di sfogo per i tanti pendolari che ogni giorno prendono l’autobus da viale Europa e che da tempo chiedono un posto nelle vicinanze dove poter parcheggiare l’auto.(l.c.)
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