pieve fosciana
Turriani contro la fusione con San Romano e Fosciandora
PIEVE FOSCIANA . Ancora pochi mesi e il comune di Pieve Fosciana potrebbe finire la propria storia per confluire in un nuovo maxi comune fondendosi con San Romano in Garfagnana e Fosciandora: la...
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PIEVE FOSCIANA . Ancora pochi mesi e il comune di Pieve Fosciana potrebbe finire la propria storia per confluire in un nuovo maxi comune fondendosi con San Romano in Garfagnana e Fosciandora: la notizia era nell’aria ma il primo passo ufficiale è stato compiuto mercoledì sera con l’approvazione del consiglio comunale. Voto a maggioranza ma non unanime perchè la minoranza di “Un futuro per Pieve Fosciana”, rappresentata in tale occasione del capogruppo Mario Turriani, ha votato contro. «Come gruppo e come consigliere comunale – spiega Turriani – non siamo contrari alle fusioni a prescindere ma non ci è piaciuta la modalità con cui il sindaco Angelini ha avviato la procedura. È una fusione studiata e fatta a tavolino tra i sindaci dei comuni di Pieve Fosciana, San Romano e Fosciandora, per ragioni prettamente politiche, e anche di colore politico, aggiungerei. Non mi sembrano i comuni più indicati per procedere ad una fusione, per ragioni geografiche e storiche. Non voglio entrare nel merito di quale o quali “consorti” il nostro comune avrebbe dovuto “sposare”, bensì sono contrario a questo modus operandi, degno della vecchia politica. Dovevano essere prima sentiti i cittadini di Pieve Fosciana, come è stato fatto proprio in questi giorni a Villa Collemandina. Ci voleva condivisione del progetto, a partire dal coinvolgere la minoranza, poi gli stessi cittadini». (l.d.)
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