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Tre condanne per bancarotta fraudolenta

Tre condanne per bancarotta fraudolenta

LUCCA. Due patteggiamenti e una condanna con rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci nell’ambito di un’inchiesta sul fallimento della ditta commerciale «PG srl»...

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LUCCA. Due patteggiamenti e una condanna con rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci nell’ambito di un’inchiesta sul fallimento della ditta commerciale «PG srl» con sede a Ponte a Moriano datato 28 gennaio 2014. Gli imputati erano Beatrice Bracci, 45 anni, originaria di Pisa; Mauro Guarnelli, 57 anni, residente a Viareggio e Luca Granucci, 46 anni, residente a Saltocchio.

Le accuse. Stando alle accuse Bracci e Guarnelli - in epoche differenti amministratori unici - e Granucci amministratore di fatto, avrebbero distratto la somma di 186mila euro. In particolare 38.500 euro quale «denaro in cassa» sino alla data del 31 dicembre 2011, 37mila 500 euro quale «giacenze di magazzino» sino all’ultimo rilevamento datato anche in questo caso 31 dicembre 2011 e 110mila euro contabilizzato come somma erogata a titolo di anticipi ai fornitori, ma in realtà secondo l’accusa oggetto di prelevamenti ingiustificati. Granucci poi avrebbe distratto circa 100mila euro mediante apparenti rimborsi di finanziamenti nel 2009.

Le condanne. Mentre Granucci aveva precedentemente patteggiato a due anni e mezzo di reclusione, Guarnelli - con recidiva specifica infraquinquennale - ha patteggiato a 2 anni 8 mesi di reclusione mentre è stata condannata in abbreviato a 3 anni e 4 mesi Beatrice Bracci.

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