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Telefoni e pay-tv, decine di ricorsi 

Telefoni e pay-tv, decine di ricorsi 

I dati di Federconsumatori sulle vertenze al Corecom: a una signora indennizzo di 300 euro

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LUCCA. Quarantacinque ricorsi nei primi sei mesi dell’anno per controversie contro i gestori telefonici o delle pay tv. È il bilancio dell’azione di Federconsumatori Lucca fatto dal presidente provinciale Fabio Coppolella, che mette in fila i dati dei procedimenti arrivate davanti al Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni competetente per questo tipo di controversie.

«L'ultimo caso che abbiamo seguito – prosegue Coppolella - è quello di un'utente residente a Orentano, che si è rivolta al nostro sportello di Altopascio. La signora in questione aveva sottoscritto il contratto per la migrazione della propria utenza dal vecchio al nuovo gestore. Tuttavia, a distanza di pochi giorni, il servizio voce ed internet si era inspiegabilmente interrotto, causando gravi disagi e disservizi alla malcapitata cittadina. Nonostante i numerosi reclami, i due gestori non hanno mai risolto le problematiche denunciate dall'utente, addossandosi a vicenda le relative responsabilità; perdipiù, la nostra associata riceveva regolarmente le fatture per il servizio telefonico che, di fatto, risultava inutilizzabile.

«Come Federconsumatori – prosegue Coppolella - abbiamo presentato il reclamo ai due gestori telefonici in questione e successivamente è stata depositata l'istanza presso il Corecom. In sede di udienza, è stato sottoscritto il verbale con cui i gestori si sono impegnati a corrispondere all'utente l'indennizzo di 300 euro, oltre all'annullamento delle fatture contestate. Per informazioni ed assistenza su casi analoghi, è possibile rivolgersi agli Sportelli Federconsumatori della provincia di Lucca.

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