La manifestazione
l’impatto della novità
Notte bianca, Confcommercio chiede un incontro al questore
LUCCA. La stretta sulla sicurezza è una novità che preoccupa non poco le associazioni. Nei giorni scorsi, ad esempio, Confcommercio ha chiesto un incontro alla questura per discutere della Notte...
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LUCCA. La stretta sulla sicurezza è una novità che preoccupa non poco le associazioni. Nei giorni scorsi, ad esempio, Confcommercio ha chiesto un incontro alla questura per discutere della Notte bianca in programma il 26 agosto. «Vogliamo capire cosa dovremo fare per organizzare al meglio l’evento – spiega il presidente Rodolfo Pasquini – La scorsa settimana c’è stata la Notte bianca a Viareggio e le autorità hanno ravvisato la necessità di inserire dei new jersey (blocchi di cemento) in alcuni punti della Passeggiata. In quel caso la spesa se l’è accollata il Comune. Qui a Lucca? Non so se vorranno fare lo stesso, aspettiamo lunedì per vedere chi ci sarà a palazzo Orsetti e poi ne parleremo. Certo è che per noi si tratta di spese non preventivate».
Il Comune di Capannori si è mosso per primo: due giorni fa ha costituito un tavolo di coordinamento intersettoriale, coordinato dall'assessore alla sicurezza Lia Miccichè, con i diversi uffici del Comune e a breve richiederà una serie di preventivi alle associazioni che forniscono i new jersey, per poi poterli metterli a disposizione degli organizzatori degli eventi senza che la spesa gravi sulle loro tasche. Inoltre l’amministrazione di Luca Menesini ha emesso un'ordinanza che vieta agli esercizi commerciali situati nelle aree degli eventi in calendario durante il fine settimana, la vendita e somministrazione per asporto di alimenti e bevande in contenitori di vetro o latta. Un modo per mettere al sicuro “Sere d'estate” in programma ieri sera e il 7-8-28 luglio a Segromigno in Monte, ma anche “La notte verde” in calendario sabato 24 giugno al polo culturale Artémisia di Tassignano e “Street Art Fest vol 3” in programma domenica 25 giugno nell'area del Mercato di Marlia. «Attraverso il tavolo di coordinamento – ha spiegato l’assessore Lia Micciché – intendiamo attivare tre diverse azioni: in primo luogo una fase di informazione e confronto con le associazioni del territorio al fine di condividere alcuni comportamenti e regole che possono agevolare la sicurezza degli eventi; in secondo luogo un percorso di adeguamento della segnaletica interna e degli allestimenti di alcuni spazi pubblici naturalmente vocati a questo tipo di iniziative; infine intendiamo proseguire il confronto con la Prefettura e gli organi competenti, al fine di tradurre al meglio questi indirizzi, per le diverse tipologie di evento, distinguendoli per dimensione, densità, affollamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il Comune di Capannori si è mosso per primo: due giorni fa ha costituito un tavolo di coordinamento intersettoriale, coordinato dall'assessore alla sicurezza Lia Miccichè, con i diversi uffici del Comune e a breve richiederà una serie di preventivi alle associazioni che forniscono i new jersey, per poi poterli metterli a disposizione degli organizzatori degli eventi senza che la spesa gravi sulle loro tasche. Inoltre l’amministrazione di Luca Menesini ha emesso un'ordinanza che vieta agli esercizi commerciali situati nelle aree degli eventi in calendario durante il fine settimana, la vendita e somministrazione per asporto di alimenti e bevande in contenitori di vetro o latta. Un modo per mettere al sicuro “Sere d'estate” in programma ieri sera e il 7-8-28 luglio a Segromigno in Monte, ma anche “La notte verde” in calendario sabato 24 giugno al polo culturale Artémisia di Tassignano e “Street Art Fest vol 3” in programma domenica 25 giugno nell'area del Mercato di Marlia. «Attraverso il tavolo di coordinamento – ha spiegato l’assessore Lia Micciché – intendiamo attivare tre diverse azioni: in primo luogo una fase di informazione e confronto con le associazioni del territorio al fine di condividere alcuni comportamenti e regole che possono agevolare la sicurezza degli eventi; in secondo luogo un percorso di adeguamento della segnaletica interna e degli allestimenti di alcuni spazi pubblici naturalmente vocati a questo tipo di iniziative; infine intendiamo proseguire il confronto con la Prefettura e gli organi competenti, al fine di tradurre al meglio questi indirizzi, per le diverse tipologie di evento, distinguendoli per dimensione, densità, affollamento».
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