Il Tirreno

Lucca

Bagni, a Pacini la poltrona di vicesindaco 

di Emanuela Ambrogi
Bagni, a Pacini la poltrona di vicesindaco 

Le decisioni del sindaco Michelini: assessorati anche a Giambastiani, Lenzarini e Melani. Quattro i consiglieri delegati

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BAGNI DI LUCCA. Sebastiano Pacini, il più votato (221 preferenze), è il nuovo vicesindaco di Bagni di Lucca nella giunta guidata dal sindaco Paolo Michelini. La nomina di Pacini, segretario del circolo di Bagni di Lucca del Pd, era nell’aria ed è stata confermata nella prima seduta del consiglio comunale, che si è tenuta nella Sala Rosa del Circolo dei Forestieri, per dare la possibilità di seguire i lavori ad un pubblico più numeroso rispetto a quello che riesce a contenere la sala del consiglio nel Palazzo comunale. Confermata anche la nomina come assessore di Carlo Giambastiani (area centrista), all’opposizione nel precedente mandato guidato da Massimo Betti. Al vicesindaco sono state affidate anche le deleghe per i lavori pubblici, manutenzione stradale, difesa del suolo, politiche agricole e problemi della montagna. A Giambastiani sono andati urbanistica, edilizia, parcheggi, viabilità, patrimonio e terme.

Davanti a più di cento persone (oltre a tante altre rimaste in piedi) arrivate nella sala Rosa per assistere all’insediamento del nuovo consiglio comunale, dopo il giuramento il sindaco Michelini ha reso note anche le altre cariche, nell’esecutivo e in altri campi. In rosa gli altri due assessorati: a Francesca Lenzarini vanno l’arredo urbano, le attività produttive, il commercio, i finanziamenti e le pari opportunità, mentre a Monica Melani sono stati assegnati la cultura, la pubblica istruzione e i trasporti.

Michelini ha illustrato poi le deleghe assegnate ad altri consiglieri, che però non saranno assessori. A Maria Barsellotti sono state affidate le politiche giovanili e la terza età, il turismo, l’associazionismo e le manifestazioni. Al consigliere Antonio Bianchi vanno l’ambiente, le energie rinnovabili e le società partecipate, mentre al consigliere Marco Pelagalli (anche lui sui banchi dell’opposizione nel precedente mandato) è stato dato l’incarico per i settori del sociale, della sanità e della casa. Infine consigliere Silvano Salotti si occuperà di sport, caccia e pesca.

Michelini, una vita passata come dirigente comunale prima di andare in pensione, si è tenuto la gestione per il personale, il bilancio, la protezione civile, la sicurezza, la polizia e finanze e i tributi. Altre nomine riguardano la commissione elettorale, dove vanno Mariani, Pacini e Giambastiani; supplenti Barsellotti e Bianchi per la maggioranza, e Lucchesi per la minoranza. Indicati poi per la commissione per il giudice popolare Barsellotti e Betti. Presso enti, aziende istituzioni e Unione dei Comuni sono stati scelti Pacini per la maggioranza e Gemignani per la minoranza.

Michelini ha espresso compiacimento per il fatto che in consiglio per la prima volta ci sono cinque rappresentanti femminili e giovani. Un segnale del ritorno dell’interesse per la gestione della cosa pubblica. Il pubblico ha riservato un applauso alla nutrita componente femminile e apprezzamento per la delega alle pari opportunità. Per le minoranze in consiglio siedono Claudio Gemignani con Laura Lucchesi, e Massimo Betti con Giulia Mariani, la più votata al pari di Pacini, anche lei con 221 preferenze. Dopo una campagna elettorale nella quale non sono mancati acrimonia e colpi bassi, accanto a post sopra le righe, se non offese, comparse sui social, il sindaco ha espresso l’auspicio e l’impegno perché spariscano toni inappropriati e rancori, ribadendo di voler essere “di tutti” e della “ normalità”, mettendo tutto il suo tempo a disposizione dei cittadini. Sulla stessa linea altri consiglieri, come Bianchi, decisi ad abbandonare i toni aspri rilevati sia nei comizi, che sul web. Da parte sua Gemignani è parso entusiasta per il suo ritorno in consiglio dopo cinque anni, mentre Betti non è intervenuto.

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