Il dolore
Eccesso di velocità In meno di sei mesi fatte 1278 multe
di Nicola Nucci
Bilancio di metà anno per la polizia municipale In tutto il 2016 a Capannori ne furono elevate 1884
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CAPANNORI. Quasi 1300 multe per eccesso di velocità in sei mesi, in media sette al giorno. Il telelaser non perdona chi preme troppo sul pedale del gas, soprattutto sulle vie del Capannorese che presentano lunghi rettilinei (da via Chelini a via Nuvolari). Ma l’aspetto più rilevante (e preoccupante) è che il dato alla fine dell’anno è destinato ad aumentare e superare nettamente quello precedente.
Nel 2016, infatti, le multe per aver superato il limite di velocità sono state 1884. Adesso siamo a 1278 al giro di boa, dal primo gennaio al 21 giugno. Obiettivo dichiarato degli agenti della municipale è quello di aumentare la sicurezza della circolazione, costringendo i veicoli a rallentare. Un dato, quello della velocità, spesso collegato a un altro, quello dell’attraversamento di un incrocio con il rosso. Le violazioni dell’articolo 146 del codice della strada in questi primi sei mesi sono state 68.
Tra le 2220 sanzioni amministrative complessive elevate finora dai vigili della municipale di Capannori colpisce soprattutto l’articolo 126, ossia la mancata comunicazione dei dati del conducente per decurtazione punti. Ogni volta che un verbale prevede la sanzione accessoria dei punti in meno sulla patente e non sia stato possibile contestare immediatamente l’infrazione (ad esempio se alla guida c’era un’altra persona) il destinatario del verbale deve comunicare i dati. In 269 casi però questo non è avvenuto e il conducente è incappato in una doppia multa.
Un’altra infrazione che emerge con sempre più frequenza dai numeri forniti dal comandante della polizia municipale Iva Pagni sono le auto che circolano con la revisione scaduta. Sono 138 gli automobilisti “pizzicati” grazie a strumenti che permettono di controllare i veicoli potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale e verificare in tempo reale la mancata copertura assicurativa, lo stato della revisione e se i veicoli risultano rubati o inseriti nella back-list delle forze dell’ordine. Altro dato destinato a lievitare entro la fine dell’anno. I motivi possono essere diversi. Certo, può essere anche una dimenticanza, ma c’è anche chi decide di saltare l’appuntamento con la motorizzazione e viaggiare con la revisione scaduta, con tutti i rischi che questo comporta. Un’infrazione in deciso aumento negli ultimi tempi anche per effetto anche della crisi economica. Il “bollino” della revisione costa 65 euro, a meno che non si debba passare prima dall’officina per passare il controllo. Per la prima violazione dell’articolo 80 del codice della strada si pagano 169 euro con un’annotazione sul libretto di circolazione, e non si può più viaggiare fino a quando non ci si è messi in regola. E le contravvenzioni per l’assicurazione scaduta finora sono state 22 con una sanzione di 848 euro più il sequestro del veicolo e la confisca dell’auto se non si salda il debito entro 60 giorni.
Nell’elenco delle infrazioni compaiono anchele 294 multe per il mancato rispetto della segnaletica e auto parcheggiate in sosta vietata e 25 per non avere indossato le cinture. E chi non ce la fa a pagare chiede di pagare la multa a rata (21 richieste al comando della municipale).
Nel 2016 le contravvenzioni al codice della strada erano state 4410. Un dato che sarà confermato, se non incrementato, a fine 2017. Intanto a luglio invece scatterà il servizio notturno della polizia municipale sulle strade più trafficate, nei parchi e nelle sagre.
Nel 2016, infatti, le multe per aver superato il limite di velocità sono state 1884. Adesso siamo a 1278 al giro di boa, dal primo gennaio al 21 giugno. Obiettivo dichiarato degli agenti della municipale è quello di aumentare la sicurezza della circolazione, costringendo i veicoli a rallentare. Un dato, quello della velocità, spesso collegato a un altro, quello dell’attraversamento di un incrocio con il rosso. Le violazioni dell’articolo 146 del codice della strada in questi primi sei mesi sono state 68.
Tra le 2220 sanzioni amministrative complessive elevate finora dai vigili della municipale di Capannori colpisce soprattutto l’articolo 126, ossia la mancata comunicazione dei dati del conducente per decurtazione punti. Ogni volta che un verbale prevede la sanzione accessoria dei punti in meno sulla patente e non sia stato possibile contestare immediatamente l’infrazione (ad esempio se alla guida c’era un’altra persona) il destinatario del verbale deve comunicare i dati. In 269 casi però questo non è avvenuto e il conducente è incappato in una doppia multa.
Un’altra infrazione che emerge con sempre più frequenza dai numeri forniti dal comandante della polizia municipale Iva Pagni sono le auto che circolano con la revisione scaduta. Sono 138 gli automobilisti “pizzicati” grazie a strumenti che permettono di controllare i veicoli potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale e verificare in tempo reale la mancata copertura assicurativa, lo stato della revisione e se i veicoli risultano rubati o inseriti nella back-list delle forze dell’ordine. Altro dato destinato a lievitare entro la fine dell’anno. I motivi possono essere diversi. Certo, può essere anche una dimenticanza, ma c’è anche chi decide di saltare l’appuntamento con la motorizzazione e viaggiare con la revisione scaduta, con tutti i rischi che questo comporta. Un’infrazione in deciso aumento negli ultimi tempi anche per effetto anche della crisi economica. Il “bollino” della revisione costa 65 euro, a meno che non si debba passare prima dall’officina per passare il controllo. Per la prima violazione dell’articolo 80 del codice della strada si pagano 169 euro con un’annotazione sul libretto di circolazione, e non si può più viaggiare fino a quando non ci si è messi in regola. E le contravvenzioni per l’assicurazione scaduta finora sono state 22 con una sanzione di 848 euro più il sequestro del veicolo e la confisca dell’auto se non si salda il debito entro 60 giorni.
Nell’elenco delle infrazioni compaiono anchele 294 multe per il mancato rispetto della segnaletica e auto parcheggiate in sosta vietata e 25 per non avere indossato le cinture. E chi non ce la fa a pagare chiede di pagare la multa a rata (21 richieste al comando della municipale).
Nel 2016 le contravvenzioni al codice della strada erano state 4410. Un dato che sarà confermato, se non incrementato, a fine 2017. Intanto a luglio invece scatterà il servizio notturno della polizia municipale sulle strade più trafficate, nei parchi e nelle sagre.
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