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Diversamente abili Un coordinamento per i loro diritti
BORGO A MOZZANO. Un coordinamento tra le famiglie dei soggetti diversamente abili per chiedere aiuto e sostegno alle istituzioni pubbliche. È quanto sta promuovendo in questi giorni la Misericordia...
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BORGO A MOZZANO. Un coordinamento tra le famiglie dei soggetti diversamente abili per chiedere aiuto e sostegno alle istituzioni pubbliche. È quanto sta promuovendo in questi giorni la Misericordia di Borgo a Mozzano, da sempre sensibile e attenta alle problematiche e alle esigenze dei diversamente abili.
Nel corso dell’anno l’associazione di volontariato svolge numerose attività dirette al sostegno di questi soggetti svantaggiati, con un educatore dedicato e servizi strutturati. Le esigenze sono molte ma, a livello istituzionale, lo sforzo compiuto non sempre viene riconosciuto e supportato.
E durante questi mesi estivi, l’associazione proseguirà nel proprio lavoro di supporto sociale organizzando una serie di laboratori, attività di socializzazione e integrazione, rafforzamento delle autonomie rivolti ai disabili che prevedono un piccolo contributo da parte delle famiglie. Ed è proprio quell’alto numero di richieste arrivate che sta a dimostrare come, a livello istituzionale, vi siano lacune nel settore dell’assistenza sociale.
È per questo motivo che la Misericordia ha deciso di dare voce a queste famiglie promuovendo un coordinamento dei familiari di soggetti disabili che, insieme alla confraternita stessa, ha come obiettivo quello di individuare i problemi con cui i diversamente abili e le loro famiglie devono confrontarsi e, quindi, trovare le soluzioni e far rispettare i loro diritti.
Nel corso dell’anno l’associazione di volontariato svolge numerose attività dirette al sostegno di questi soggetti svantaggiati, con un educatore dedicato e servizi strutturati. Le esigenze sono molte ma, a livello istituzionale, lo sforzo compiuto non sempre viene riconosciuto e supportato.
E durante questi mesi estivi, l’associazione proseguirà nel proprio lavoro di supporto sociale organizzando una serie di laboratori, attività di socializzazione e integrazione, rafforzamento delle autonomie rivolti ai disabili che prevedono un piccolo contributo da parte delle famiglie. Ed è proprio quell’alto numero di richieste arrivate che sta a dimostrare come, a livello istituzionale, vi siano lacune nel settore dell’assistenza sociale.
È per questo motivo che la Misericordia ha deciso di dare voce a queste famiglie promuovendo un coordinamento dei familiari di soggetti disabili che, insieme alla confraternita stessa, ha come obiettivo quello di individuare i problemi con cui i diversamente abili e le loro famiglie devono confrontarsi e, quindi, trovare le soluzioni e far rispettare i loro diritti.
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