Sicurezza
Derubata all’uscita del negozio
Alessandro Bientinesi
Due donne hanno sfilato alla vittima il borsello distraendola e facendo i complimenti al nipotino
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LUCCA. Due persone l’hanno distratta, prima raccogliendo la scarpina caduta dal piede del nipote. Poi, appena si è allontanata per un attimo dal passeggino, iniziando a fare una serie di complimenti al bambino. Nel frattempo una delle due ladre ha infilato la mano nella borsa della vittima, una donna di 67 anni, sfilando due borselli che la vittima custodiva all’interno.
Uno pieno di medicine molto importanti per lei. L’altro con almeno 400 euro in contanti, tutti i documenti e alcune carte di credito. Il furto è avvenuto intorno alle 19 di mercoledì 21 giugno all’uscita dell’Oviesse in via Roma.
La donna di 67 anni era appena arrivata a Lucca, dove lavora il figlio, da Napoli in compagnia del nipotino. Si era recata nel centro storico della città anche per fare qualche acquisto per il bambino. La decisione di entrare nel negozio di via Roma. Pochi minuti e la vittima viene avvicinata da due donne di apparente etnia rom che provano a distrarla.
Al momento di uscire dal negozio al bambino cade una scarpina e contemporaneamente la nonna tiene in mano il telefono. Pochissimi secondi e una delle due donne si china per raccoglierla, mentre con tutta probabilità l’altra, aiutata anche da una terza complice in strada, sottrae i due portafogli dalla borsa. Pochi istanti nei quali la vittima non si rende conto del furto. Solo pochi minuti dopo riceve un messaggio sul cellulare, quello della sua banca, nella quale le compare la notifica di due tentativi di prelievo dallo sportello più vicino della Deutsche Bank. Quello in via Fillungo, meno di 300 metri di distanza dal luogo del furto.
Chiaramente insospettita dal messaggio la vittima si rende conto di quanto accaduto. Chiama immediatamente i numeri per bloccare le carte di credito anche se fortunatamente i primi tentativi delle ladre non sono andati a buon fine. E subito dopo si rivolge ai carabinieri per sporgere denuncia.
L’episodio avvenuto mercoledì, purtroppo, non è il primo in via Roma, proprio nei pressi dell’Oviesse. Un punto nel quale non sono presenti le telecamere di sicurezza.
Uno pieno di medicine molto importanti per lei. L’altro con almeno 400 euro in contanti, tutti i documenti e alcune carte di credito. Il furto è avvenuto intorno alle 19 di mercoledì 21 giugno all’uscita dell’Oviesse in via Roma.
La donna di 67 anni era appena arrivata a Lucca, dove lavora il figlio, da Napoli in compagnia del nipotino. Si era recata nel centro storico della città anche per fare qualche acquisto per il bambino. La decisione di entrare nel negozio di via Roma. Pochi minuti e la vittima viene avvicinata da due donne di apparente etnia rom che provano a distrarla.
Al momento di uscire dal negozio al bambino cade una scarpina e contemporaneamente la nonna tiene in mano il telefono. Pochissimi secondi e una delle due donne si china per raccoglierla, mentre con tutta probabilità l’altra, aiutata anche da una terza complice in strada, sottrae i due portafogli dalla borsa. Pochi istanti nei quali la vittima non si rende conto del furto. Solo pochi minuti dopo riceve un messaggio sul cellulare, quello della sua banca, nella quale le compare la notifica di due tentativi di prelievo dallo sportello più vicino della Deutsche Bank. Quello in via Fillungo, meno di 300 metri di distanza dal luogo del furto.
Chiaramente insospettita dal messaggio la vittima si rende conto di quanto accaduto. Chiama immediatamente i numeri per bloccare le carte di credito anche se fortunatamente i primi tentativi delle ladre non sono andati a buon fine. E subito dopo si rivolge ai carabinieri per sporgere denuncia.
L’episodio avvenuto mercoledì, purtroppo, non è il primo in via Roma, proprio nei pressi dell’Oviesse. Un punto nel quale non sono presenti le telecamere di sicurezza.
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