Proteste
Primo consiglio ai Forestieri ma non per tutti
BAGNI DI LUCCA. Non trova tutti concordi a Bagni di Lucca la scelta del sindaco Paolo Michelini di trasferire nella sala del Circolo dei Forestieri la prima seduta del nuovo consiglio comunale uscito...
1 MINUTI DI LETTURA
BAGNI DI LUCCA. Non trova tutti concordi a Bagni di Lucca la scelta del sindaco Paolo Michelini di trasferire nella sala del Circolo dei Forestieri la prima seduta del nuovo consiglio comunale uscito dal voto dell’11 giugno. La scelta è ispirata dalla volontà di poter fare affluire un pubblico più ampio, dato che la sala del consiglio nel palazzo comunale offre pochi posti. Ma il rischio è che soltanto chi sarà presente nella sala del Circolo potrà seguire il dibattito in assemblea, nel corso della quale è tra l’altro prevista la presentazione della nuova giunta.
Non solo: nella Sala Rosa, al primo piano, si arriva salendo tre rampe di scale, fatto che impedisce l’accesso ai disabili. I quali avrebbero invece avuto la possibilità di accedere sia nel palazzo comunale, che proprio di recente è stato ristrutturato per favorire i portatori di handicap, sia nel teatro Accademico, anche questo accessibile dai disabili. Infine la questione della trasmissione in streaming, su Internet, per chiunque volesse seguire da casa l’assemblea. Sarebbe stata possibile dal palazzo comunale, ma non risulta al momento che sarà approntata anche dal Circolo. Alla fine quella che dovrebbe essere una serata di grande partecipazione e alto profilo istituzionale, rischia di essere appannaggio di una parte assai ridotta di cittadini.
Emanuela Ambrogi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non solo: nella Sala Rosa, al primo piano, si arriva salendo tre rampe di scale, fatto che impedisce l’accesso ai disabili. I quali avrebbero invece avuto la possibilità di accedere sia nel palazzo comunale, che proprio di recente è stato ristrutturato per favorire i portatori di handicap, sia nel teatro Accademico, anche questo accessibile dai disabili. Infine la questione della trasmissione in streaming, su Internet, per chiunque volesse seguire da casa l’assemblea. Sarebbe stata possibile dal palazzo comunale, ma non risulta al momento che sarà approntata anche dal Circolo. Alla fine quella che dovrebbe essere una serata di grande partecipazione e alto profilo istituzionale, rischia di essere appannaggio di una parte assai ridotta di cittadini.
Emanuela Ambrogi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google