Sicurezza
allarme siccità
Il fiume ridotto a un torrente su livelli che ricordano agosto
LUCCA. Si dice che una foto vale più di mille parole, e se è così questa foto del fiume Serchio, scattata ieri mattina in occasione del sopralluogo del Consorzio di Bonifica, vale più dei tanti...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Si dice che una foto vale più di mille parole, e se è così questa foto del fiume Serchio, scattata ieri mattina in occasione del sopralluogo del Consorzio di Bonifica, vale più dei tanti discorsi fatti negli ultimi giorni a proposito della siccità che sta attanagliando la nostra regione e anche la Lucchesia.
Il fiume Serchio è a livelli minimi, con ampie aree di letto all’asciutto, mentre il corso d’acqua è concentrato su unlato, con una profondità minima. Una scena, quella vista ieri mattina all’altezza del Ponte di San Pietro, che non è insolita in assoluto, ma lo è per il periodo. Quelle condizioni, come ha ricordato anche il sindaco Tambelini, il Serchio le vive nel mese di agosto, non certo a giugno. Una situazione allarmante, considerando che è proprio da quel fiume che trova sostentamento gran parte dell’agricoltura della Piana.
Il fiume Serchio è a livelli minimi, con ampie aree di letto all’asciutto, mentre il corso d’acqua è concentrato su unlato, con una profondità minima. Una scena, quella vista ieri mattina all’altezza del Ponte di San Pietro, che non è insolita in assoluto, ma lo è per il periodo. Quelle condizioni, come ha ricordato anche il sindaco Tambelini, il Serchio le vive nel mese di agosto, non certo a giugno. Una situazione allarmante, considerando che è proprio da quel fiume che trova sostentamento gran parte dell’agricoltura della Piana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
