La manifestazione
il caso del canile
Il Comune: il gestore garantisca la sgambatura
LUCCA. In merito all’articolo “Canile, volontari all’attacco: «ridateci gli animali»” il Comune di Lucca precisa che l’Ufficio competente ha provveduto nei giorni scorsi a inviare una nota al gestore...
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LUCCA. In merito all’articolo “Canile, volontari all’attacco: «ridateci gli animali»” il Comune di Lucca precisa che l’Ufficio competente ha provveduto nei giorni scorsi a inviare una nota al gestore del canile di Pontetetto con alcune raccomandazioni in merito alle procedure di “sgambatura” degli animali.
Nella missiva si invitava il gestore ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni stabilite in merito dal regolamento comunale e dal capitolato del contratto di servizio. Nella comunicazione, si riporta tra l’altro l’articolo 15 del “Regolamento funzionamento del canile” che riguarda le norme di comportamento per chi svolge attività di sgambatura dei cani ospiti. «È consentito a coloro che ne facciano richiesta portare a passeggio i cani ospiti del canile rifugio. Il gestore del canile garantisce il servizio di “sgambatura” dei cani, nei giorni e durante la fascia oraria determinata in accordo con il responsabile del canile». Nella nota l’ufficio ha pertanto inteso richiamare il gestore del canile al rispetto scrupoloso del regolamento che disciplina e consente l’attività di sgambatura «sia nell’area individuata in prossimità del canile che in altri spazi».
Nella missiva si invitava il gestore ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni stabilite in merito dal regolamento comunale e dal capitolato del contratto di servizio. Nella comunicazione, si riporta tra l’altro l’articolo 15 del “Regolamento funzionamento del canile” che riguarda le norme di comportamento per chi svolge attività di sgambatura dei cani ospiti. «È consentito a coloro che ne facciano richiesta portare a passeggio i cani ospiti del canile rifugio. Il gestore del canile garantisce il servizio di “sgambatura” dei cani, nei giorni e durante la fascia oraria determinata in accordo con il responsabile del canile». Nella nota l’ufficio ha pertanto inteso richiamare il gestore del canile al rispetto scrupoloso del regolamento che disciplina e consente l’attività di sgambatura «sia nell’area individuata in prossimità del canile che in altri spazi».
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