Sicurezza
Nuovo Cup, via a luglio. Serve tessera sanitaria
In Versilia il sistema è già operativo: ecco tutte le novità
LUCCA. Cup 2.0, si parte a luglio. La nuova era del sistema di prenotazione di visite ed esami avrebbe dovuto vedere la luce lo scorso 10 aprile. Ma le rivoluzioni, anche quelle digitali, non sono mai semplici, così l’Asl ha rimesso mano alla tabella di marcia: Viareggio e Lucca, che inizialmente dovevano approdare assieme al nuovo sistema, sono state scisse: la Versilia ha avuto la precedenza e da qualche giorno è già sulla nuova piattaforma (i disagi non sono mancati), mentre il “Cup day” a Lucca non è stato ancora fissato. «Luglio», spiegano dagli uffici dell’azienda sanitaria, senza però fornire una data precisa. Magari per non rimanere spiazzati da imprevisti e ulteriori ritardi.
Cosa cambia per i cittadini? Questa è la domanda che più sta a cuore ai lucchesi. Lato utente quello che si dovrebbe percepire è un miglioramento del servizio: il nuovo Cup renderà possibile la prenotazione di visite ed esami non solo nella zona di residenza, ma anche fuori. Funziona così: il cittadino si presenta allo sportello o chiama il call center: attraverso il codice presente sulla tessera sanitaria il sistema individua il suo domicilio e gli propone la disponibilità più vicina alla zona in cui abita, in questo caso la Lucchesia. Ma contemporaneamente il sistema permette di conoscere le disponibilità offerta dagli altri territori. A quel punto, giusto per fare un esempio, il cittadino lucchese potrà scegliere se fare un esame al San Luca tra tre mesi o se spostarsi a Livorno, dove magari lo stesso tipo di prestazione è disponibile in due settimane. Per la fine dell’anno l’obiettivo è collegare in rete tutte e tre le Asl della Toscana, in modo da avere a disposizione tutti i centri sanitari della regione. Dopo Lucca sarà la volta di Livorno e Pisa.
Serve la tessera sanitaria. Di fatto ci saranno anche altre novità pratiche, che gli utenti della vicina Versilia – e prima ancora di Massa – hanno già scoperto. Innanzi tutto per un paio di giorni, nel momento del passaggio dal vecchio al nuovo sistema non si potranno effettuare prenotazioni. «Lo switch verrà fatto di venerdì e per quel giorno e per il successivo non si potranno prenotare visite ed esami – spiegano dall’azienda sanitaria – La situazione dovrebbe tornare alla normalità il lunedì successivo». La seconda cosa da sapere è che per prenotare direttamente al Cup (quindi non via telefono) servirà la tessera sanitaria. E dovrà essere attivata. Inserendo i dati che sono contenuti nel chip letto dagli infrarossi, l’operatore accede a una schermata dedicata al paziente. Ma se la tessera non c’è non si può partire con la procedura. Quindi chi non ha ancora attivato la tessera sanitaria, farà bene a farlo quanto prima. Un’altra novità è relativa alla ricetta del medico, con la richiesta per la visita o l’esame di approfondimento. Qui la cosa si fa un po’ più complessa: l’Asl chiede agli utenti di verificare che ci sia il codice della fascia di reddito, cioè quel numerino che indica quanto si deve pagare di ticket (che in Toscana costa a seconda di quanto si guadagna). Il consiglio è di assicurarsi che il codice ci sia al momento della compilazione della ricetta, per non ritrovarsi in difficoltà dopo. Insomma, le novità non mancheranno e i cittadini dovranno prepararsi ad affrontare tutti questi cambiamenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
