CONTADINO FINISCE ALL’OSPEDALE
Ferito alla testa da un macchinario
Colpito dal ranghinatore in un terreno coltivato a Vallico di Sopra
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FABBRICHE DI VERGEMOLI. Se l’è cavata con molti punti in testa e una ferita al cuoio capelluto, ma fortunatamente è perfettamente cosciente e tra qualche giorno potrà tornare a casa dall’ospedale Cisanello dove è tenuto in osservazione. È andata decisamente bene a Giancarlo Puccetti, pastore e contadino che vive a San Luigi. La sua testa è stata leggermente schiacciata dal ranghinatore utilizzato per pressare il fieno e successivamente imballarlo. L’incidente agricolo è avvenuto poco dopo le 11 a Vallico di Sopra nel comune di Fabbriche di Vallico. A dare l'allarme al 118 sono state altre persone che si trovavano con lui al momento dell’incidente. La centrale operativa ha inviato sul posto due ambulanze e si è levato in volo anche l'elisoccorso Pegaso. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi all'uomo, sempre rimasto cosciente. Il medico ha deciso di trasferirlo d'urgenza con il codice rosso all'ospedale Cisanello di Pisa, ma il contadino, sempre cosciente, non è in pericolo di vita. Stando ai carabinieri, l'uomo avrebbe compiuto una manovra errata nel sostituire un pezzo dell’apparecchiatura e scivolando è stato colpito in più punti alla testa procurandosi anche tagli profondi. Sul posto è accorsa anche la moglie, geometra nel comune di Fabbriche di Vergemoli, ma fortunatamente il marito se la caverà in poche settimane. Il ranghinatore è un attrezzo che compie un’operazione molto facile: in base alla larghezza di questo macchinario passando sul fieno presente nel campo lo “ammassa” in un unica andana, quindi lo raccatta e lo pressa.
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