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Lucca

Bagni, il 22 al Circolo il primo consiglio 

Bagni, il 22 al Circolo il primo consiglio 

Michelini al lavoro sulla giunta: una donna o Pacini come vicesindaco. Betti sarà in assemblea

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BAGNI DI LUCCA. Si insedierà giovedì 22 giugno, alle 21, il nuovo consiglio comunale di Bagni di Lucca. All’ordine del giorno ci sono la convalida degli eletti, il giuramento del nuovo sindaco, Paolo Michelini, la comunicazione per la nomina della giunta, gli indirizzi per i rappresentanti del Comune in vari enti, aziende e istituzioni, e la nomina dei rappresentanti nella Unione dei Comuni. La seduta si terrà al Circolo dei Forestieri. Intanto Michelini appena eletto ha cominciato una serie di sopralluoghi nelle zone che necessitano di piccole e grandi manutenzioni per dare risposte immediate alle esigenze della popolazione. Tra gli altri, ha fatto anche un sopralluogo a Fornoli, insieme al comandante della polizia municipale, per verificare la possibilità di installare telecamere e individuare soluzioni per problemi legati alla viabilità della frazione. Iniziative che, anche su Facebook, hanno trovato consenso da parte dei cittadini, come è accaduto per l'omaggio ai Caduti ed il ripristino del tricolore davanti alla statua. «Piccoli interventi, ma essenziali» è il commento che si legge sul sito della lista “Uniti per Cambiare”. L’attenzione al territorio, anche a quello delle frazioni più lontane, è stato un cavallo di battaglia del nuovo sindaco, atteso ora alla prova dei fatti. Alcuni lavori sono già partiti, suscitando peraltro le critiche dell’ex assessore Giuseppe Zago, il quale ha sostenuto che sono opere già programmate dalla precedente giunta.

Polemiche o no, la nuova amministrazione si muove in questi primi giorni dare subito alla popolazione la percezione di una grande attenzione alle richieste e alle esigenze dei cittadini. Intanto non lesina complimenti a tutta la Fondazione De Montaigne per il ritrovamento della bozza crociana “motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra”. È la conferma del superamento delle critiche e delle riserve che in passato il Pd (forza decisiva nella lista di Michelini) non aveva risparmiato alla istituzione della Fondazione, che ora invece viene indicata come il punto di riferimento per la programmazione culturale.

L'impegno in queste ore è rivolto anche alla formazione della squadra di governo: quattro assessori più quattro consiglieri delegati. Michelini dovrà tener conto del consenso raccolto dai candidati della lista ed anche degli equilibri tra le due componenti: il Pd da una parte e Voltiamo Pagina di Marco Pelagalli dall'altra. La presenza, insolita, di tante donne nei banchi del consiglio parrebbe indicare anche la possibilità che una di loro possa diventare vicesindaco, anche se per la carica si parla pure di Sebastiano Pacini (Pd), il più votato. Il suo risultato, 221 preferenze, è stato raggiunto solo da Giulia Mariani, che però era nella lista del sindaco uscente, Massimo Betti, uscita sconfitta dal voto.

Dopo una campagna elettorale nel corso della quale non sono mancati colpi bassi, scorrettezze e attacchi personali, Bagni di Lucca ha bisogno di recuperare coesione, rispetto reciproco e fattività. Tutte le forze politiche e le liste si rendono conto che il brutto clima pre-voto, in certi casi condizionato da odi personali di lunga data, ha spaccato la collettività, che invece deve essere unita e collaborare per risolvere i tanti problemi e continuare nella strada del rilancio. In consiglio si dovrebbe respirare un clima diverso rispetto al passato, quando ha prevalso il muro contro muro tra maggioranza e opposizione. Claudio Gemignani, anche lui uscito battuto dalle urne, ha già assicurato una opposizione attenta e vigile, ma basata soprattutto sulle proposte e sulla disponibilità ad una collaborazione, se verranno fatte proprie dalla giunta Michelini. Betti, che sarà al suo posto sui banchi dell'opposizione, incalzerà soprattutto sull’utilizzo dei soldi pubblici. (e.a. - f.c.)

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