Sicurezza
L’inaugurazione
A Camigliano una mieleria consortile
CAPANNORI. A Camigliano, in via delle Pianacce, nei giorni scorsi è stata inaugurata la prima mieleria consortile della Lucchesia. Un consorzio promosso dall’Associazione Apicoltori delle Province...
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CAPANNORI. A Camigliano, in via delle Pianacce, nei giorni scorsi è stata inaugurata la prima mieleria consortile della Lucchesia. Un consorzio promosso dall’Associazione Apicoltori delle Province Toscane che rappresenta una novità assoluta per il territorio e raggruppa una cinquantina di apicoltori locali ma anche provenienti da altri territori vicini.
I produttori di miele hanno a disposizione due linee distinte di smielatura, una per il miele biologico e l’altra per il miele convenzionale, dalle quali si può ricavare il nettare prodotto dalle api e procedere anche con l’invasettatura del prodotto direttamente dal maturatore con attrezzature idonee e a norma. Gli apicoltori possono inoltre procedere anche allo stoccaggio e alla conservazione del miele.
«L’apicoltura è un’importante tradizione del nostro territorio dove sono presenti anche alcune produzioni di eccellenza – dice il sindaco Luca Menesini – la nascita di una mieleria consortile sul nostro territorio riveste particolare importanza, perché valorizza e aiuta lo sviluppo del settore consentendo anche ad aziende di piccole dimensioni di poter disporre di attrezzature ed ambienti idonei e rispondenti alle normative. L’apicoltura è un’attività importante anche dal punto di vista ambientale perché gioca un ruolo significativo nel mantenimento degli equilibri naturali e rafforza la biodiversità».
Ciascun apicoltore può prenotare il laboratorio della mieleria consortile per il periodo necessario alle sue lavorazioni per poi riconsegnarlo perfettamente in ordine e pulito al termine del suo utilizzo.
In Toscana sono presenti altre mielerie consortili nelle province di Siena, Pistoia, Massa (in Lunigiana), Firenze, Prato, Livorno, Arezzo.
I produttori di miele hanno a disposizione due linee distinte di smielatura, una per il miele biologico e l’altra per il miele convenzionale, dalle quali si può ricavare il nettare prodotto dalle api e procedere anche con l’invasettatura del prodotto direttamente dal maturatore con attrezzature idonee e a norma. Gli apicoltori possono inoltre procedere anche allo stoccaggio e alla conservazione del miele.
«L’apicoltura è un’importante tradizione del nostro territorio dove sono presenti anche alcune produzioni di eccellenza – dice il sindaco Luca Menesini – la nascita di una mieleria consortile sul nostro territorio riveste particolare importanza, perché valorizza e aiuta lo sviluppo del settore consentendo anche ad aziende di piccole dimensioni di poter disporre di attrezzature ed ambienti idonei e rispondenti alle normative. L’apicoltura è un’attività importante anche dal punto di vista ambientale perché gioca un ruolo significativo nel mantenimento degli equilibri naturali e rafforza la biodiversità».
Ciascun apicoltore può prenotare il laboratorio della mieleria consortile per il periodo necessario alle sue lavorazioni per poi riconsegnarlo perfettamente in ordine e pulito al termine del suo utilizzo.
In Toscana sono presenti altre mielerie consortili nelle province di Siena, Pistoia, Massa (in Lunigiana), Firenze, Prato, Livorno, Arezzo.
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