Il Tirreno

Lucca

APRE HIPPO 

Il ristorante dove  la diversità è di casa

LUCCA. Si chiamerà “Hippo-La diversità non è un handicap” il nuovo ristorante pizzeria nato dalle ceneri della Pecora Nera che vedrà la luce i primi di luglio nel fondo di via di Mariano numero 4600....

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LUCCA. Si chiamerà “Hippo-La diversità non è un handicap” il nuovo ristorante pizzeria nato dalle ceneri della Pecora Nera che vedrà la luce i primi di luglio nel fondo di via di Mariano numero 4600. La cooperativa “Segni particolari nessuno”, che si occupava della gestione dell’ex ristorante di piazza San Francesco, ha ottenuto l’appoggio del comitato provinciale della Croce Rossa per sviluppare un progetto più ampio e a lungo termine: «non è stato un progetto estemporaneo, ma un ragionamento durato 8 mesi» spiega Massimo Paggetti della coop. «Ringrazio il presidente Enzo Fasano e tutto il consiglio direttivo per aver creduto in noi».

«In 10 anni - ha aggiunto Stefano Ragghianti, commercialista per la cooperativa - non mi era mai capitato di fare una revoca di uno stato di liquidazione, situazione in cui si trovava la cooperativa. In 4 giorni abbiamo dato il via alla procedura, a dimostrazione della serietà del nuovo progetto». «Ci piace l’approccio non assistenzialista della Cri di Lucca - ha aggiunto Paggetti -. I ragazzi sono come tutti noi. Grazie alla notorietà della Croce Rossa vogliamo esportare questo modello di impresa per persone svantaggiate anche in altre parti d’Italia».

«La Cri entra nel consiglio direttivo della coop ma lascerà che siano i ragazzi, molto bravi e preparati, a portare avanti il lavoro - spiega ancora Fasano, che poi si toglie un sassolino dalla scarpa -. I fondi che abbiamo vanno a finanziare progetti del genere, noi non facciamo business, come qualcuno ci accusa di fare, noi facciamo le cose per umanità, in linea con la nostra missione. Aggiungo che alcuni dei migranti ospiti della tecnostruttura di via delle Tagliate daranno il loro aiuto per la pulizia e la sistemazione del nuovo locale». Il Comune di Lucca, da parte sua, si è adoperato per la prosecuzione del rapporto con la cooperativa

Grande soddisfazione da parte dei ragazzi impiegati nella gestione della ex pecora nera e che adesso saranno impegnati in questa nuova avventura: «Siamo molto emozionati - afferma Guido Settimelli - ho sempre creduto in questo progetto e adesso ce l’abbiamo fatta».

I ragazzi hanno ricevuto in omaggio una litografia di Giampaolo Bianchi dalle mani della ispettrice provincia le della infermiere volontarie Valentina Bechelli. Nel ristorante saranno impiegati sette ragazzi che gestiranno dai 60 ai 70 coperti.

Tommaso Bedini

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