Sicurezza
Acquacalda, lavori infiniti
A 6 giorni dalla chiusura dei cantieri, operai di nuovo in strada
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA
Il manto stradale appena rifatto viene subito distrutto per la rottura di un cavo Enel. Un sesseguirsi di eventi che ha indispettito alcuni residenti dell’Acquacalda, nei pressi della ex Cucirini Cantoni, stupiti dall’alternarsi di costruzione-distruzione, una diade che sembra non avere una logica. «Dopo 6 giorni dalla fine dei lavori c'è già chi inizia a rompere di nuovo il manto stradale – scrive Corrado Paladini, residente della zona – La strada è stata devastata per un mese per consentire di apporre il nuovo manto stradale. Un lavoro egregio. E dopo neppure una settimana la distruggono. Siamo destinati al fallimento economico, povera Italia».. In realtà, quello che al signor Paladini sembra una follia, è una necessità. Il Comune di Lucca, infatti, spiega la rottura di un cavo dell’Enel ha reso necessario un intervento d’urgenza proprio nel tratto interessato dal rifacimento del manto stradale. Un lavoro che il Comune si sarebbe francamente risparmiato ma che a quanto pare non era rimandabile per i disagi causati alla popolazione. Sarà Enel a ripristinare l'asfaltatura prima con un intervento provvisorio e poi, nei prossimi mesi, con la nuova, ennesima, asfaltatura del tratto di strada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il manto stradale appena rifatto viene subito distrutto per la rottura di un cavo Enel. Un sesseguirsi di eventi che ha indispettito alcuni residenti dell’Acquacalda, nei pressi della ex Cucirini Cantoni, stupiti dall’alternarsi di costruzione-distruzione, una diade che sembra non avere una logica. «Dopo 6 giorni dalla fine dei lavori c'è già chi inizia a rompere di nuovo il manto stradale – scrive Corrado Paladini, residente della zona – La strada è stata devastata per un mese per consentire di apporre il nuovo manto stradale. Un lavoro egregio. E dopo neppure una settimana la distruggono. Siamo destinati al fallimento economico, povera Italia».. In realtà, quello che al signor Paladini sembra una follia, è una necessità. Il Comune di Lucca, infatti, spiega la rottura di un cavo dell’Enel ha reso necessario un intervento d’urgenza proprio nel tratto interessato dal rifacimento del manto stradale. Un lavoro che il Comune si sarebbe francamente risparmiato ma che a quanto pare non era rimandabile per i disagi causati alla popolazione. Sarà Enel a ripristinare l'asfaltatura prima con un intervento provvisorio e poi, nei prossimi mesi, con la nuova, ennesima, asfaltatura del tratto di strada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
