Sicurezza
la lettera
«Nel dolore, nessuna strumentalizzazione politica»
Riceviamo e pubblichiamo dal signor Salvatore Togna, ex compagno di Debora Stefani, scomparsa a 39 anni.«Spett.le Redazione, mi chiamo Salvatore Togna e Vi scrivo in riferimento all'articolo apparso...
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Riceviamo e pubblichiamo dal signor Salvatore Togna, ex compagno di Debora Stefani, scomparsa a 39 anni.
«Spett.le Redazione, mi chiamo Salvatore Togna e Vi scrivo in riferimento all'articolo apparso su Il Tirreno del 7.6.2017, riportante la notizia della morte di Debora Stefani madre delle nostre amate figlie... Nell'articolo vengo citato, e vengono citate alcune parole di dolore e commiato espresse nei confronti della mia ex moglie. Ho letto però una forte nota stonata, là dove viene richiamata la mia attuale candidatura al consiglio comunale di Lucca.Tale circostanza, esulando totalmente dal contesto e non dovendo quindi essere riportata nell'articolo, getta un'ombra di strumentalizzazione politica che né io, né le mie figlie, avremmo voluto vedere sulla morte della loro madre. Con questa lettera esprimo la mia totale dissociazione rispetto al riferimento da Voi fatto nell'articolo, e sottolineo l'ulteriore dolore provocato a genitori, parenti e amici di Debora che hanno potuto leggere nel riferimento alla mia candidatura una strumentalizzazione politica. Sasà Togna».
Prima di ogni cosa desideriamo esprimere le nostre più vive condoglianze per la gravissima perdita della signora Debora Stefani, alla famiglia e a Lei. In riferimento alla Sua nota, ci preme sottolineare che Il Tirreno si è occupato di una tragedia che ha scosso la comunità, come la morte prematura di una mamma. Ricostruendone la storia, abbiamo incidentalmente rilevato il suo pensiero formulato in modo pubblico e ampio sul suo profilo Facebook. Lei in questo momento riveste anche il ruolo di candidato al consiglio comunale nell’ambito di una lista: un ruolo pubblico. Elementi e motivazioni che le abbiamo anche personalmente spiegato. Cordiali saluti.
«Spett.le Redazione, mi chiamo Salvatore Togna e Vi scrivo in riferimento all'articolo apparso su Il Tirreno del 7.6.2017, riportante la notizia della morte di Debora Stefani madre delle nostre amate figlie... Nell'articolo vengo citato, e vengono citate alcune parole di dolore e commiato espresse nei confronti della mia ex moglie. Ho letto però una forte nota stonata, là dove viene richiamata la mia attuale candidatura al consiglio comunale di Lucca.Tale circostanza, esulando totalmente dal contesto e non dovendo quindi essere riportata nell'articolo, getta un'ombra di strumentalizzazione politica che né io, né le mie figlie, avremmo voluto vedere sulla morte della loro madre. Con questa lettera esprimo la mia totale dissociazione rispetto al riferimento da Voi fatto nell'articolo, e sottolineo l'ulteriore dolore provocato a genitori, parenti e amici di Debora che hanno potuto leggere nel riferimento alla mia candidatura una strumentalizzazione politica. Sasà Togna».
Prima di ogni cosa desideriamo esprimere le nostre più vive condoglianze per la gravissima perdita della signora Debora Stefani, alla famiglia e a Lei. In riferimento alla Sua nota, ci preme sottolineare che Il Tirreno si è occupato di una tragedia che ha scosso la comunità, come la morte prematura di una mamma. Ricostruendone la storia, abbiamo incidentalmente rilevato il suo pensiero formulato in modo pubblico e ampio sul suo profilo Facebook. Lei in questo momento riveste anche il ruolo di candidato al consiglio comunale nell’ambito di una lista: un ruolo pubblico. Elementi e motivazioni che le abbiamo anche personalmente spiegato. Cordiali saluti.
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