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Lucca

In mostra il progetto raddoppio 

In mostra il progetto raddoppio 

Intanto il primo cittadino di Capannori chiede tempi più ampi per le osservazioni

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CAPANNORI. Una proroga per consentire ai cittadini di presentare le osservazioni al progetto di raddoppio delle ferrovia di Rfi che, da ieri, è consultabile nell’atrio del municipio di Capannori. A chiederlo è il sindaco Luca Menesini, il quale chiede che la scadenza sia fissata al 14 luglio, e non al 7 luglio, perché il materiale a Capannori è arrivato ieri e la Regione non aveva avvertito della pubblicazione, visto che anche la lettera di avviso è arrivata da Firenze soltanto nella giornata di ieri.

Il primo cittadino di Capannori ha quindi chiesto alla Regione, capofila del procedimento di valutazione ambientale, la proroga dei termini di presentazione delle osservazioni da parte di Comune e cittadini, mentre documenti, mappe e tavole saranno resi visibili. «Come detto anche nell’ultima assemblea pubblica – spiega Menesini – mettiamo tutto il materiale consultabile online, e nell’atrio comunale per coloro che ancora non sono “digitali”. Da adesso parte la fase importante delle osservazioni e noi siamo dalla parte dei cittadini. Quindi come amministrazione comunale presenteremo osservazioni, perché ci sono molte situazioni che possono essere affrontate in modo corretto. Sono disponibile per tutti coloro che hanno bisogno di chiarimenti o di presentare istanze. Noi faremo un’azione capillare, perché come amministrazione abbiamo l’obiettivo di produrre il miglior cambiamento nel modo migliore. Anche i cittadini potranno presentare le loro osservazioni in Regione, e invito tutti gli interessati a farlo. Siamo pronti ad accogliere un’opera attesa da oltre trent’anni, ma vogliamo che le procedure siano fatte con cura e attenzione, come siamo soliti fare a Capannori».

Il sindaco, inoltre, sostiene di voler supportare al massimo i cittadini e aiutarli a redigere le osservazioni. Per questo ci sono un ufficio e una persona cui rivolgersi (Gianluca Bucci, g. bucci@comune. capannpori. lu. it; 0583 428207). Per presentare le osservazioni, invece, le persone potranno farlo per via telematica con il sistema web Apaci (https: //www. regione. toscana. it/apaci, sistema gratuito messo a disposizione dalla Regione Toscana per l’invio di documenti), per posta elettronica certificata pec: (regionetoscana@postacert. toscana. it), per posta ordinaria all’indirizzo piazza dell’Unità Italiana 1, 50123 Firenze) o per fax allo 055 4384390. I termini scadono il 7 luglio, ma il Comune di Capannori ha, appunto, chiesto la proroga di una settimana. Quanto al dibattito sulle demolizioni il Comune precisa che «Rfi ha indicato prudenzialmente gli edifici interferenti con il raddoppio, indicazione che però non implica in alcun modo la demolizione automatica».

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