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Lucca

Garzella contro Cosentino sui percorsi loges 

Garzella contro Cosentino sui percorsi loges 

«Il tracciato per ciechi deviato in via Elisa per un suo interesse». La risposta: «Ha preso una cantonata»

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LUCCA. Il tema della disabilità è al centro dell’ultima conferenza stampa del candidato sindaco Matteo Garzella, sostenuto dalle liste “Lucca Avanti Tutta! ” e “Liberamente Lucca”. Argomento sul quale, in un solo colpo, Garzella critica senza mezzi termini, anche se in maniera più o meno indiretta, sia il sindaco uscente Alessandro Tambellini sia il candidato di centrodestra e altre due liste civiche Remo Santini. E sul quale riceve anche la risposta del diretto interessato, Samuele Cosentino.

«Tutto nasce da un’importante riflessione fatta in merito all’accessibilità dei disabili a Lucca – ha spiegato Garzella –. Spesso si pensa che si tratti di soli disabili di tipo motorio, io ho approfondito il tema anche per quanti riguarda i non vedenti e gli ipovedenti».

Quel che emergerebbe, con tanto di carte e progetti illustrati durante la conferenza stampa di ieri, sarebbero delle anomalie sul percorso loges, la pavimentazione speciale per agevolare l’accesso al centro storico dei non vedenti. «Bene, il progetto dell’amministrazione Tambellini elaborato poco dopo le elezioni del 2012 per quello lungo via Elisa inizialmente era lineare e senza deviazioni – spiega Garzella –. Poi, in fase di realizzazione, il percorso è cambiato. E da via Elisa arriva fino ad una nota attività, lì devia costringendo il non vedente ad attraversare la strada per poi ritornare nuovamente dal lato destro dovendo passare per la seconda volta sulla strada, di solito molto trafficata».

Garzella non lo chiama per nome, ma il riferimento piuttosto chiaro è al ristorante di Samuele Cosentino, candidato a sostegno di Remo Santini. «Dagli uffici comunali non ci hanno saputo dare una spiegazione sul perché tale progetto sia cambiato, non vorremmo mai che l’interesse di un singolo fosse più importante del bene collettivo».

«Brutta caduta di stile per Garzella, che prende anche una clamorosa cantonata – dicono in risposta Cosentino e Passalacqua, altro candidato nelle liste a sostegno di Santini –. Fu deciso che per il ristorante in via Elisa non fosse opportuno spostare i tavoli, ma fosse meglio deviare il loges in considerazione anche del traffico a doppio senso delle auto e delle navette che al tempo non erano ancora state tagliate dall’amministrazione Garzella-Tambellini. Forse Garzella non sa che i non vedenti, poi, accedono a Villa Bottini dall'ingresso di via Santa Chiara lungo la quale è stata realizzata la corsia pedonale».



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