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Centralina sulla Lima, il comitato si rivolge ai candidati

Centralina sulla Lima, il comitato si rivolge ai candidati

BAGNI DI LUCCA. Si fida, ma non troppo, il comitato “Salviamo la Lima” che la sera del dibattito tra candidati sindaco di Bagni di Lucca, al teatro Accademico, fece firmare a tutti l’impegno di non...

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BAGNI DI LUCCA. Si fida, ma non troppo, il comitato “Salviamo la Lima” che la sera del dibattito tra candidati sindaco di Bagni di Lucca, al teatro Accademico, fece firmare a tutti l’impegno di non far realizzare la centralina per la produzione di energia elettrica in località Cevoli di Fabbriche di Casabasciana, sulla Lima. In particolare, nel comitato rimane qualche apprensione nei confronti delle posizioni di aspiranti consiglieri comunali che, nel mandato appena finito, non avevano dato il loro voto alla mozione del consiglio che diceva no alla centralina. Anche se non dà indicazioni di voto per alcuna lista e alcun candidato sindaco, il comitato tiene a ricordare che non tutti i candidati al consiglio comunale che uscirà dal voto dell’11 giugno hanno in passato manifestato decisa avversione al progetto per la diga sulla Lima. “Salviamo la Lima”, in una nota quindi dice: «Esprimiamo la massima soddisfazione per la firma dei 4 candidati a sindaco del manifesto per la sostenibilità e lo sviluppo della Val di Lima. Questo manifesto, che riepiloga in pochi ma salienti punti il programma condiviso da tutte le diverse realtà turistiche, sportive e ambientaliste che hanno a cuore lo sviluppo della vallata, ha visto convergere infatti i candidati dei diversi schieramenti sulla necessità in primis di impedire ad ogni costo la realizzazione della centrale di Cevoli. Avendo apposto una firma alla presenza di centinaia di cittadini e ripresa in diretta dalla stessa tv che ha organizzato il dibattito, siamo ragionevolmente sicuri che chiunque vincerà le elezioni non potrà che tenervi fede. È per questo che, nonostante le numerose richieste da parte dei cittadini su chi a nostro avviso meglio potrà garantire la vocazione turistica della vallata, non intendiamo venir meno alla caratteristica apartitica della nostra associazione». La nota del comitato prosegue non nascondendo alcuni timori: «È però altrettanto doveroso ricordare a tutti i cittadini che i candidati Giambastiani e Pelagalli, presenti nella precedente amministrazione nello schieramento “Voltiamo pagina”, hanno dimostrato con fatti e scritti di essere fortemente schierati in favore delle centraline. Non solo nella seduta comunale in cui fu votato l’ordine del giorno contro la centrale di Cevoli si allontanarono dall’aula pur di non votarlo, ma addirittura con un’interrogazione scritta facevano presente all’amministrazione che “ogni ritardo, circa il rilascio dei permessi, può comportare un danno economico per la comunità”. Appare chiaro a tutti coloro che hanno a cuore gli interessi della comunità che su consiglieri del genere ci sia da fare ben poco affidamento per schierarsi contro le centrali che invece invocavano».

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