Sicurezza
Reati in calo dell’11% in un anno
Durante la festa dell’Arma reso noto il bilancio dell’attività del Comando Provinciale Carabinieri
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LUCCA. Quasi 500 persone arrestate e cinque volte tanto quelle denunciate: questo il bilancio di un anno di attività portato avanti da Comando Provinciale dei Carabinieri di Lucca, e reso noto ieri in occasione della festa dell’Arma. Un’attività, quella dei militari, fatta di tante attività per garantire la tranquillità dei cittadini. Attività a volte nemmeno visibili, capaci di colpire meno l’immaginazione rispetto al classico arresto, eppure fondamentali per la nostra tranquillità.
E nonostante la difficile situazione congiunturale il Comando è costantemente impegnato al servizio della comunità, con un unico obiettivo: la sicurezza dei cittadini.
Un servizio, si legge sulla nota dell’arma, che «si realizza attraverso uno stretto legame garantito dai servizi di “controllo del vicinato” e “porta a porta”, per manifestare una concreta vicinanza alla popolazione ed in particolare a chi vive nelle aree più isolate».
Un lavoro che ha anche portato – al di là delle sensazioni personali – risultati concreti: «L’attività di prevenzione assicurata dai servizi esterni svolti quotidianamente nell’arco delle 24 ore, ha visto una diminuzione complessiva dei reati consumati pari all’11%. In ambito preventivo, poi, oltre alle conferenze nelle scuole su temi di attualità quali il bullismo e la diffusione di alcol e droga, si tengono incontri con gli anziani, di concerto con la locale prefettura e le altre forze dell’ordine, per informarli su come difendersi da coloro che cercano di raggirarli. Ma, la “sicurezza dei cittadini” si realizza anche attraverso l’intervento delle varie componenti operative, in grado di incidere sotto l’aspetto repressivo con la dovuta efficacia e continuità in ogni specifico settore».
«Dalla precedente celebrazione della festa dell’Arma – continua la nota – sono state tratte in arresto 473 persone e denunciate 2. 421, in grossa percentuale per furto, rapina e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Di ciò, ne sono testimonianza le numerose operazioni di polizia giudiziaria portate a termine dai reparti dipendenti, che hanno permesso di dare una risposta efficiente e sicura ai delitti, anche efferati, perpetrati nel territorio provinciale».
Solo per restare alle operazioni di maggior rilievo messe a segno nell’ultimo anno solare si ricorda l’arresto di due persone per il tentato omicidio, ad Altopascio, di un 23enne romeno; l’operazione “Spaccio in pineta” a Viareggio che ha portato a 5 arresti; l’operazione “No Stop” contro furti e rapine con l’arresto di una banda di 10 persone; il fermo, a 24 ore dal delitto, dell’autore dell’omicidio del marocchino Mostapha Essami, commesso a Viareggio a Ferragosto. Stessa località, e tempi ancora più brevi tra delitto e arresto, per l’omicidio di un clochard ungherese avvenuto vicino al palazzetto di Viareggio. Poi l’operazione “Starlight” (vedi riquadro); l’arresto di una donna per spaccio di banconote false; l’operazione “Tramonto”, con 8 persone in carcere accusate di far parte di una banda specializzata in furti e rapine e l’arresto di uno dei componenti della banda autrice della rapina in una casa di San Salvatore.
E nonostante la difficile situazione congiunturale il Comando è costantemente impegnato al servizio della comunità, con un unico obiettivo: la sicurezza dei cittadini.
Un servizio, si legge sulla nota dell’arma, che «si realizza attraverso uno stretto legame garantito dai servizi di “controllo del vicinato” e “porta a porta”, per manifestare una concreta vicinanza alla popolazione ed in particolare a chi vive nelle aree più isolate».
Un lavoro che ha anche portato – al di là delle sensazioni personali – risultati concreti: «L’attività di prevenzione assicurata dai servizi esterni svolti quotidianamente nell’arco delle 24 ore, ha visto una diminuzione complessiva dei reati consumati pari all’11%. In ambito preventivo, poi, oltre alle conferenze nelle scuole su temi di attualità quali il bullismo e la diffusione di alcol e droga, si tengono incontri con gli anziani, di concerto con la locale prefettura e le altre forze dell’ordine, per informarli su come difendersi da coloro che cercano di raggirarli. Ma, la “sicurezza dei cittadini” si realizza anche attraverso l’intervento delle varie componenti operative, in grado di incidere sotto l’aspetto repressivo con la dovuta efficacia e continuità in ogni specifico settore».
«Dalla precedente celebrazione della festa dell’Arma – continua la nota – sono state tratte in arresto 473 persone e denunciate 2. 421, in grossa percentuale per furto, rapina e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Di ciò, ne sono testimonianza le numerose operazioni di polizia giudiziaria portate a termine dai reparti dipendenti, che hanno permesso di dare una risposta efficiente e sicura ai delitti, anche efferati, perpetrati nel territorio provinciale».
Solo per restare alle operazioni di maggior rilievo messe a segno nell’ultimo anno solare si ricorda l’arresto di due persone per il tentato omicidio, ad Altopascio, di un 23enne romeno; l’operazione “Spaccio in pineta” a Viareggio che ha portato a 5 arresti; l’operazione “No Stop” contro furti e rapine con l’arresto di una banda di 10 persone; il fermo, a 24 ore dal delitto, dell’autore dell’omicidio del marocchino Mostapha Essami, commesso a Viareggio a Ferragosto. Stessa località, e tempi ancora più brevi tra delitto e arresto, per l’omicidio di un clochard ungherese avvenuto vicino al palazzetto di Viareggio. Poi l’operazione “Starlight” (vedi riquadro); l’arresto di una donna per spaccio di banconote false; l’operazione “Tramonto”, con 8 persone in carcere accusate di far parte di una banda specializzata in furti e rapine e l’arresto di uno dei componenti della banda autrice della rapina in una casa di San Salvatore.
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