Sicurezza
INCIDENTE SUL LAVORO
Parla con i familiari e si nutre l’operaio folgorato alla Lucart
LUCCA. Giancarlo Galli, 47 anni, l’operaio di Badia Pozzeveri, che martedì pomeriggio è stato folgorato da una scossa mentre interveniva su un quadro elettrico nei locali della cartiera Lucart dove...
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LUCCA. Giancarlo Galli, 47 anni, l’operaio di Badia Pozzeveri, che martedì pomeriggio è stato folgorato da una scossa mentre interveniva su un quadro elettrico nei locali della cartiera Lucart dove lavora da 28 anni, sta decisamente meglio. È ancora ricoverato al San Luca nel reparto di terapia intensiva, ma adesso mangia e parla con i familiari.
Lo stato di torpore e di confusione è scomparso anche se restano alcuni problemi legati soprattutto alla funzionalità degli arti superiori e in particolare delle mani. Il fisico dell’elettricista è riuscito ad assorbire la scossa a 380 volt che lo ha attraversato da mano a mano mentre stava svolgendo degli interventi di manutenzione in una cabina della macchina continua dell’azienda cartaria di Porcari. Dopo la potente scossa è finito a terra in arresto cardiaco ed è stato soccorso da un collega che ha subito avviato la manovra di rianimazione. Sul posto il 118 Alta Toscana aveva inviato un’ambulanza della Croce Verde. Il medico aveva praticato il massaggio cardiaco al ferito riuscendo a salvarlo.
Sulla vicenda e soprattutto sulle eventuali responsabilità stanno effettuando gli accertamenti di rito i carabinieri della stazione di Capannori giunti sul posto appena appresa la notizia. I militari hanno ascoltato alcuni testimoni presenti al momento dell’incidente sul lavoro e preso visione dell’area interessata. Gli atti sono stati inviati alla magistratura.
Lo stato di torpore e di confusione è scomparso anche se restano alcuni problemi legati soprattutto alla funzionalità degli arti superiori e in particolare delle mani. Il fisico dell’elettricista è riuscito ad assorbire la scossa a 380 volt che lo ha attraversato da mano a mano mentre stava svolgendo degli interventi di manutenzione in una cabina della macchina continua dell’azienda cartaria di Porcari. Dopo la potente scossa è finito a terra in arresto cardiaco ed è stato soccorso da un collega che ha subito avviato la manovra di rianimazione. Sul posto il 118 Alta Toscana aveva inviato un’ambulanza della Croce Verde. Il medico aveva praticato il massaggio cardiaco al ferito riuscendo a salvarlo.
Sulla vicenda e soprattutto sulle eventuali responsabilità stanno effettuando gli accertamenti di rito i carabinieri della stazione di Capannori giunti sul posto appena appresa la notizia. I militari hanno ascoltato alcuni testimoni presenti al momento dell’incidente sul lavoro e preso visione dell’area interessata. Gli atti sono stati inviati alla magistratura.
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