Sicurezza
«Mettere a sistema gli eventi culturali»
LUCCA. «Basta camminare per Lucca per cogliere quanto l'esperienza culturale della città sia un tutt'uno con la sua forza turistica. Non si può parlare di Lucca senza che la nostra mente corra alla...
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LUCCA. «Basta camminare per Lucca per cogliere quanto l'esperienza culturale della città sia un tutt'uno con la sua forza turistica. Non si può parlare di Lucca senza che la nostra mente corra alla sua bellezza e alla sua storia». Così sostiene la consigliera comunale Valentina Mercanti, capolista per il Pd.
«Dobbiamo tutti aver chiaro che eventi come Verdemura, Murabilia, Lucca Film Festival, Photolux, Lucca Classica, Lucca Summer Festival, Lucca Comics & Games, i Giorni di Puccini, Puccini e la sua Lucca, Lucca Art Affair, Dance Meeting, e moltissimi altri fanno parte ormai del tessuto cittadino che siamo stati in grado tutti insieme di costruire in questi anni. Un progetto amministrativo che si aggiorna, deve partire da queste realtà consolidate e con responsabilità deve ampliare l’offerta tenendo sempre presenti i valori e la miglior tradizione di questa città. In questi anni abbiamo stimolato e aiutato a crescere mole iniziative culturali e nei prossimi anni altre ne sorgeranno nella consapevolezza che non basta però - purtroppo - avere delle buone idee, è necessario riuscire a metterle a sistema. Abbiamo sempre creduto nell’integrazione fra pubblico e privato e in questa strada vogliamo proseguire. Non è più ormai pensabile per il pubblico fare tutto da solo, non è pensabile per il privato fare tutto da solo. Ma il teatro delle azioni deve essere immediatamente messo a visione: Lucca non è solo il centro storico, Lucca ha un territorio ricco di storia di cultura di arte. Penso che occorra coinvolgere maggiormente le nostre colline con le loro pievi, con le loro chiese, con le loro ville. Da un punto di vista sociale, vorrei che vi fosse sempre maggior coinvolgimento diretto della cittadinanza, dalle forze vive ed economiche, agli anziani ai bambini, dalle giovani famiglie ai single, dagli adolescenti agli immigrati».
«Dobbiamo tutti aver chiaro che eventi come Verdemura, Murabilia, Lucca Film Festival, Photolux, Lucca Classica, Lucca Summer Festival, Lucca Comics & Games, i Giorni di Puccini, Puccini e la sua Lucca, Lucca Art Affair, Dance Meeting, e moltissimi altri fanno parte ormai del tessuto cittadino che siamo stati in grado tutti insieme di costruire in questi anni. Un progetto amministrativo che si aggiorna, deve partire da queste realtà consolidate e con responsabilità deve ampliare l’offerta tenendo sempre presenti i valori e la miglior tradizione di questa città. In questi anni abbiamo stimolato e aiutato a crescere mole iniziative culturali e nei prossimi anni altre ne sorgeranno nella consapevolezza che non basta però - purtroppo - avere delle buone idee, è necessario riuscire a metterle a sistema. Abbiamo sempre creduto nell’integrazione fra pubblico e privato e in questa strada vogliamo proseguire. Non è più ormai pensabile per il pubblico fare tutto da solo, non è pensabile per il privato fare tutto da solo. Ma il teatro delle azioni deve essere immediatamente messo a visione: Lucca non è solo il centro storico, Lucca ha un territorio ricco di storia di cultura di arte. Penso che occorra coinvolgere maggiormente le nostre colline con le loro pievi, con le loro chiese, con le loro ville. Da un punto di vista sociale, vorrei che vi fosse sempre maggior coinvolgimento diretto della cittadinanza, dalle forze vive ed economiche, agli anziani ai bambini, dalle giovani famiglie ai single, dagli adolescenti agli immigrati».
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