Il dolore
Maggiori entrate da tributi e sanzioni
Approvato il bilancio di previsione triennale, accertamenti per quasi 585mila euro sulle tasse
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BAGNI DI LUCCA. Il recupero delle somme evase, possibile grazie a una mirata serie di accertamenti, consente al Comune di Bagni di Lucca di abbassare la tariffa rifiuti a partire dal prossimo anno. Il dato è emerso nel corso dell’ultimo consiglio comunale. All’ordine del giorno del quale spiccavano l’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2016; l’approvazione dei prospetti dell’inventario e dello stato patrimoniale al 1 gennaio 2016; la rinegoziazione per l’anno 2017 concessi dalla Cassa depositi e prestiti e l’approvazione al bilancio di previsione 2017/2019. Le pratiche sono state illustrate dagli assessori Bacci e Zago, competenti per le singole voci. L’assessore Zago ha sottolineato che la sua pratica – quella relativa l’approvazione dei prospetti dell’inventario dei beni mobili e immobili – era prevalentemente una presa d’atto di una formalità dettata dalla nuova normativa. «Ogni anno – ha detto il sindaco Massimo Betti – abbiamo assistito a una rivoluzione delle normative che vanificano le conoscenze pregresse dei dipendenti tecnici, cambiando sostanzialmente con altissima frequenza. Per tale ragione, in questo ultimo consiglio della legislatura il lavoro dei tecnici ha permesso di adeguare Bagni di Lucca alle normative».
Per quanto concerne il rendiconto di bilancio, l’assessore Bacci ha sottolineato come siano stati rispettati i parametri e, confrontando il documento con quello dell’anno precedente, si sia avuto un netto miglioramento della situazione finanziaria. La maggior parte delle entrate sono dovute, come ha spiegato l’assessore, ai tributi e alle sanzioni: in particolare si è dimostrata fondamentale la reinternalizzazione dei tributi, poiché ha permesso di effettuare controlli mirati che hanno consentito all’amministrazione comunale di effettuare accertamenti per quasi 585mila euro, mentre altri 173mila arrivano dalle sanzioni applicate dalla polizia municipale. Grazie, inoltre, alla diminuzione dei costi fissi, vi sarà un risparmio netto di 55mila euro.
Altro punto l’effettuato pagamento dei debiti fuori bilancio. Si trattava di due, di cui una somma urgenza, rispettivamente di 51 e 41mila euro, ambedue già saldati e che, quindi, non saranno ereditati dalla prossima amministrazione. Infine, sono stati rinegoziati i mutui e questo comporta che non sarà dovuta la seconda rata del 2017. L’assessore ha spiegato che con una minima maggiorazione degli interessi (circa 1000 euro), si riesce ad avere a disposizione 75mila euro che vanno a compensare la cifra messa in bilancio relativa alla vendita di immobili di proprietà del Comune. «La procedura di vendita – ha spiegato l’assessore – prosegue normalmente e avverrà a tempi brevi: in questo modo avremo circa 70mila euro in più da poter investire sul territorio». Tutte le pratiche relative al bilancio sono state approvate.(e.a.)
Per quanto concerne il rendiconto di bilancio, l’assessore Bacci ha sottolineato come siano stati rispettati i parametri e, confrontando il documento con quello dell’anno precedente, si sia avuto un netto miglioramento della situazione finanziaria. La maggior parte delle entrate sono dovute, come ha spiegato l’assessore, ai tributi e alle sanzioni: in particolare si è dimostrata fondamentale la reinternalizzazione dei tributi, poiché ha permesso di effettuare controlli mirati che hanno consentito all’amministrazione comunale di effettuare accertamenti per quasi 585mila euro, mentre altri 173mila arrivano dalle sanzioni applicate dalla polizia municipale. Grazie, inoltre, alla diminuzione dei costi fissi, vi sarà un risparmio netto di 55mila euro.
Altro punto l’effettuato pagamento dei debiti fuori bilancio. Si trattava di due, di cui una somma urgenza, rispettivamente di 51 e 41mila euro, ambedue già saldati e che, quindi, non saranno ereditati dalla prossima amministrazione. Infine, sono stati rinegoziati i mutui e questo comporta che non sarà dovuta la seconda rata del 2017. L’assessore ha spiegato che con una minima maggiorazione degli interessi (circa 1000 euro), si riesce ad avere a disposizione 75mila euro che vanno a compensare la cifra messa in bilancio relativa alla vendita di immobili di proprietà del Comune. «La procedura di vendita – ha spiegato l’assessore – prosegue normalmente e avverrà a tempi brevi: in questo modo avremo circa 70mila euro in più da poter investire sul territorio». Tutte le pratiche relative al bilancio sono state approvate.(e.a.)
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