Sicurezza
LUTTO NEL MONDO FORENSE
L’ultimo saluto all’avvocato Giorgi
Noto civilista, priore della Misericordia e socio della Fondazione Cdr
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Se n’è andato in punta di piedi com’era nel suo stile sobrio e asciutto. E ieri tanta gente l’ha salutato nella chiesa di S. Maria Corte Orlandini dove si è svolta la cerimonia funebre. Con l’avvocato Lodovico Giorgi se ne va un pezzo della vecchia Lucca. Era nato nel 1930 e doveva ancora compiere 87 anni. A tradirlo è stato il suo cuore affaticato dalle tante battaglie che la vita e la professione ti mettono davanti. Da qualche giorno era ricoverato all’ospedale San Luca per una serie di complicazioni che gli sono state fatali: il decesso è sopraggiunto nella notte di sabato. Ad assisterlo sino all’ultimo istante le adorate figlie Lodovica, uno dei penalisti più importanti a livello regionale e da sempre in prima fila nell’associazione e nell’ordine forense, e Angelica che lavora da tempo e con grande impegno e dedizione alla Fondazione Ragghianti. Quattro anni fa l’avvocato Giorgi aveva perduto l’adorata moglie Ornella Carli, 82 anni, una delle prime donne avvocato in Lucchesia e che per la famiglia aveva abbandonato una professione mai rinnegata impegnandosi con grande vigore nel sociale e nel volontariato cattolico. D’altronde l’attività forense era imprescindibile nella sua famiglia con il padre Eusebio che aveva difeso uno dei componenti la banda Fabbri che a metà degli anni Quaranta rapinò e uccise i proprietari del molino San Jacopo.
L’attività professionale. Negli anni Ottanta, l’avvocato Lodovico Giorgi aveva il suo studio in via Vittorio Emanuele associato con i legali Bicocchi, Del Frate e Giannini. Si era ritirato dalla professione, ma non aveva mai rinnegato quel senso di appartenenza alla città. Faceva parte dell’assemblea dei soci prima della Cassa di Risparmio e poi della Fondazione. Aveva un ruolo attivo nel volontario e in particolare nella Misericordia dove aveva ricoperto per lungo tempo il ruolo di priore. E la Camera ardente è stata allestita proprio nella chiesa della Misericordia. Un lungo pellegrinaggio di avvocati, politici, rappresentanti delle istituzioni, ma anche di semplici cittadini a testimoniare l’affetto e la considerazione per una persona perbene che mancherà alla nostra città.(l.t.)
L’attività professionale. Negli anni Ottanta, l’avvocato Lodovico Giorgi aveva il suo studio in via Vittorio Emanuele associato con i legali Bicocchi, Del Frate e Giannini. Si era ritirato dalla professione, ma non aveva mai rinnegato quel senso di appartenenza alla città. Faceva parte dell’assemblea dei soci prima della Cassa di Risparmio e poi della Fondazione. Aveva un ruolo attivo nel volontario e in particolare nella Misericordia dove aveva ricoperto per lungo tempo il ruolo di priore. E la Camera ardente è stata allestita proprio nella chiesa della Misericordia. Un lungo pellegrinaggio di avvocati, politici, rappresentanti delle istituzioni, ma anche di semplici cittadini a testimoniare l’affetto e la considerazione per una persona perbene che mancherà alla nostra città.(l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
