Il Tirreno

Lucca

I 50 anni dell’hotel degli attori 

di Emanuela Ambrogi
I 50 anni dell’hotel degli attori 

Compleanno per il “Bridge” di Ponte a Serraglio: ha ospitato mostri sacri di teatro, cinema e tv

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BAGNI DI LUCCA. Compie 50 anni l’Hotel Bridge di Ponte a Serraglio, di proprietà di Giampaolo Calissi, uno degli alberghi più amati di Bagni di Lucca, conosciuto come l’ “hotel degli attori”. Si trova nella piazzetta di Ponte a Serraglio, all’inizio della strada che conduce alle Terme, poco distante dalle acque del torrente Lima e dal Casinò. Il frequentatissimo Hotel Bridge è in una posizione strategica, che ha richiamato nel tempo tanti turisti e anche celebrità.
Negli anni in cui nella cittadina termale si teneva la “Settimana del Disco” , dedicata alle canzoni più gettonate, e in cui le manifestazioni dei mesi estivi spiccavano sulla stampa nazionale, sono stati davvero parecchi i personaggi celebri che si sono fermati in questo albergo.
Successivamente, negli anni Ottanta, con la riapertura del teatro Accademico e l’avvio delle stagioni teatrali, una lunga lista di attori si è presentata alla reception dell’hotel di Giampaolo Calissi, proprietario dell’immobile e gestore della attività, insieme con la moglie Maria Laura.
Aveva deciso di vendere l’attività, Calissi: proprio sulle pagine de Il Tirreno era uscita tre anni fa la notizia della sua intenzione di godersi un po’di riposo, ma pare non essere ancora arrivato l’acquirente giusto.
«Qualcuno si è visto – dice Calissi-. I potenziali compratori arrivano, guardano, valutano, chiedono tempo per studiare in modo più approfondito la situazione, ma di concreto non c’è niente».
Nella saletta dove viene servita la prima colazione c’è da perdersi, come in un viaggio a ritroso nel tempo, guardando le fotografie appese alle pareti che ritraggono tanti artisti di un non remoto passato: spiccano gli scatti in bianco e nero con Pippo Baudo, Gigi Proietti, Lauretta Masiero, Paola Gasmann e Ugo Pagliai, Michele Placido, Andrea Giordana e tanti altri. Al Bridge ha soggiornato anche Katia Ricciarelli con i suoi amatissimi cuccioli. Tra le ultime ospiti famose Milena Vukotic, Lucia Poli e Marilù Prati che hanno alloggiato al Ponte perché impegnate in una commedia all’Accademico.
«Da qui sono passati tutti gli artisti che dovevano recitare nel nostro teatro, ma non solo – prosegue Calissi –. Abbiamo lavorato tantissimo con l’imprenditoria negli anni del boom della figurina e dell’artigianato locale, quando Bagni di Lucca era davvero un punto di riferimento e incontro a livello nazionale e internazionale. Abbiamo avuto anche tanti sportivi, grazie al torneo di tennis che si disputava sui campi in terra battuta di Mirafiume. Molti pure gli stranieri, alcuni dei quali, dopo avere soggiornato più volte a Bagni, hanno deciso di acquistare qui una casa. Più volte siamo stati anche invitati ai loro festeggiamenti. Lavoriamo oggi pure con i medici che arrivano per i convegni al Villaggio Globale e con i ragazzi provenienti da tutte le parti d’Italia in occasione dei Comics a Lucca».
Quando Calissi iniziò a costruire l’edificio nella piazza, lì accanto non c’era nulla: «Gestivo il bar Italia insieme alla famiglia proprio qui vicino. Dopo qualche anno mi decisi per la svolta e la costruzione di alcune camere: all’inizio dieci, dodici, poi l’attività prese il via diventando anno dopo anno sempre più importante. Sono tante le soddisfazioni che mi ha dato questo lavoro».
L’attività si è sempre distinta nei 50 anni di lavoro ininterrotto insieme alla compagna di una vita, la moglie Maria Laura. Tre anni fa i coniugi, genitori di Melania e Giulio e nonni di tre nipoti, hanno ricevuto il riconoscimento da parte della Camera di Commercio. Ma non solo Giampaolo nella famiglia si è distinto nel settore commerciale a Bagni di Lucca: tutta i Calissi sono sinonimo da decenni di garanzia, fiducia e affidabilità.
L’Hotel Bridge, costruito alla fine degli anni Sessanta, è di fattura moderna e dispone di dodici camere su tre piani. Dal quarto piano si può godere di un panorama di rara bellezza. La costruzione si è sviluppata soprattutto in altezza, dato che prima, in seguito agli eventi bellici, c’era solo uno spazio adibito a parcheggio. All’inizio del ventesimo secolo in quell’area si trovava invece la pensione Alpina.
Calissi iniziò la sua attività di imprenditore giovanissimo, avendo respirato aria del commercio fin da piccolo insieme con i sei fratelli: il padre Vincenzo gestiva infatti una gelateria nella vicina via Serraglia, sul lato opposto della Lima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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