Il Tirreno

Lucca

Remo Santini: «L’unico senza mai una tessera di partito»

LUCCA. «Sono l’unico candidato sindaco a non aver mai avuto, e mai l’avrò, una tessera di partito. Tutti gli altri, a partire dal sindaco uscente Tambellini, o sono iscritti o lo sono stati, o hanno...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Sono l’unico candidato sindaco a non aver mai avuto, e mai l’avrò, una tessera di partito. Tutti gli altri, a partire dal sindaco uscente Tambellini, o sono iscritti o lo sono stati, o hanno corso in passato per essere eletti». Parla chiaro il candidato Remo Santini, rivendicando la sua appartenenza al mondo civico. «Non a caso guido la coalizione più forte e competitiva che si presenta come alternativa all’amministrazione della quale sta per scadere il mandato- dice -. Si badi bene, non ritengo che l’appartenenza ad un partito o ad un altro sia negativa, tutt’altro: ognuno fa le sue scelte. Tanto che sono orgoglioso del fatto che anche Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord abbiano deciso di sostenermi. Ma sentirmi dire che ho gettato la maschera perché vengo appoggiato pure dai partiti è davvero paradossale, perché il mio percorso è stato trasparente fin dall’inizio, e proprio fin dall’inizio è stato chiaro che le due liste SìAmoLucca e Lucca in Movimento che esprimono direttamente la mia candidatura, avrebbero avuto il supporto del centrodestra nel suo complesso. La vera novità sta nel come si è pensato a questo progetto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa