Attenzione
Energia e fondi dai boschi e per i boschi
Positivo il bilancio 2016 del Consorzio per la gestione delle risorse agroforestali di Villa Basilica
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VILLA BASILICA. Dati positivi dall’assemblea dei soci del Consorzio per la gestione delle risorse agroforestali di Villa Basilica. Per il terzo anno consecutivo, infatti, il Consorzio ha raggiunto un importante fatturato, riversato quasi interamente sul proprio territorio e ai propri soci. Il Consorzio ha inoltre assunto del personale a livello locale e ha affittato alcune aree boscate ai propri soci, per promuoverne una valorizzazione produttiva e turistica.
«Il 2016 è l’anno del consolidamento – ha detto il presidente Giovanni Ciniero – abbiamo confermato e rafforzato tutti i nostri ambiti di attività: la riqualificazione del territorio, la produzione e vendita di legname e cippato ad aziende private, la manutenzione di sentieri e strade forestali, lo spargimento sale e lo sgombero della neve, la gestione dell’impianto di teleriscaldamento comunale di Pariana».
«La nostra esperienza – ha aggiunto il sindaco di Villa Giordano Ballini – è stata presa come uno dei riferimenti a livello toscano, in quanto esempio concreto di filiera corta bosco/energia e buona prassi di collaborazione tra micro imprese».
Per il 2017 poi è previsto un importante passo in avanti nei lavori di riqualificazione delle Pizzorne, nell’area sulla quale il Consorzio ha già ottenuto un contributo. Inoltre, ha aggiunto il vicepresidente Giovanni Bertilacchi «in questi mesi, siamo tutti impegnati in nuove progettualità, con la partecipazione a diversi bandi, anche nell’ambito del Gal Montagnappennino, di cui siamo soci fondatori».
Dopo il contributo per le Pizzorne di quasi 400mila euro e il finanziamento del Pif “Energia toscana al 100%” a beneficio delle imprese associate per oltre 130mila euro, il Consorzio è in graduatoria per un contributo di oltre 160mila euro per realizzare la Fabbrica del cippatino. Col Comune e alcuni soci il Consorzio ha anche partecipato al Piano integrato territoriale della Media Valle del Serchio.
Con la progettazione dello studio fiorentino di Paolo Gandi, infine, il Consorzio ha presentato altri nuovi progetti per la realizzazione di sentieri, aree di sosta turistica, strade forestali, recupero di alberi monumentali e altri interventi per valorizzare i boschi che i soci hanno dato in gestione. «Su queste nuove progettualità – ha concluso Ciniero – la concorrenza è alta, ma ci dobbiamo provare. Il nostro sforzo è tutto teso a contrastare il rischio di declino e abbandono, cercando nuove opportunità di mercato, valorizzando il più possibile le tradizioni e le maestranze locali e attuando nel concreto il concetto di filiera a chilometro zero».
«Il 2016 è l’anno del consolidamento – ha detto il presidente Giovanni Ciniero – abbiamo confermato e rafforzato tutti i nostri ambiti di attività: la riqualificazione del territorio, la produzione e vendita di legname e cippato ad aziende private, la manutenzione di sentieri e strade forestali, lo spargimento sale e lo sgombero della neve, la gestione dell’impianto di teleriscaldamento comunale di Pariana».
«La nostra esperienza – ha aggiunto il sindaco di Villa Giordano Ballini – è stata presa come uno dei riferimenti a livello toscano, in quanto esempio concreto di filiera corta bosco/energia e buona prassi di collaborazione tra micro imprese».
Per il 2017 poi è previsto un importante passo in avanti nei lavori di riqualificazione delle Pizzorne, nell’area sulla quale il Consorzio ha già ottenuto un contributo. Inoltre, ha aggiunto il vicepresidente Giovanni Bertilacchi «in questi mesi, siamo tutti impegnati in nuove progettualità, con la partecipazione a diversi bandi, anche nell’ambito del Gal Montagnappennino, di cui siamo soci fondatori».
Dopo il contributo per le Pizzorne di quasi 400mila euro e il finanziamento del Pif “Energia toscana al 100%” a beneficio delle imprese associate per oltre 130mila euro, il Consorzio è in graduatoria per un contributo di oltre 160mila euro per realizzare la Fabbrica del cippatino. Col Comune e alcuni soci il Consorzio ha anche partecipato al Piano integrato territoriale della Media Valle del Serchio.
Con la progettazione dello studio fiorentino di Paolo Gandi, infine, il Consorzio ha presentato altri nuovi progetti per la realizzazione di sentieri, aree di sosta turistica, strade forestali, recupero di alberi monumentali e altri interventi per valorizzare i boschi che i soci hanno dato in gestione. «Su queste nuove progettualità – ha concluso Ciniero – la concorrenza è alta, ma ci dobbiamo provare. Il nostro sforzo è tutto teso a contrastare il rischio di declino e abbandono, cercando nuove opportunità di mercato, valorizzando il più possibile le tradizioni e le maestranze locali e attuando nel concreto il concetto di filiera a chilometro zero».
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