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Crisi di liquidità poi la soluzione tra Comune e Stato

Crisi di liquidità poi la soluzione tra Comune e Stato

Il momento più difficile sembra davvero alle spalle. Meno di due mesi fa, però, la crisi di liquidità dovuta ai mancati trasferimenti dal Comune e ai ritardi nella statizzazione rischiavano di minare...

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Il momento più difficile sembra davvero alle spalle. Meno di due mesi fa, però, la crisi di liquidità dovuta ai mancati trasferimenti dal Comune e ai ritardi nella statizzazione rischiavano di minare la solidità e la credibilità dello storico istituto musicale lucchese. Fornitori non pagati da inizio 2017, stipendi per i dipendenti garantiti, forse, per altri due mesi. Incertezza totale sul futuro, con il rischio concreto che il Boccherini potesse chiudere l’anno accademico in corso e non riaprire il prossimo. La copertura del Comune che era venuta a mancare era legata principalmente al pagamento degli stipendi dei propri dipendenti (circa 160mila euro mensili). Tutto resta in bilico e si lega all’approvazione del documento di programmazione da parte del consiglio comunale. Cosa che avviene solo un mese più tardi, ma in tempi utili per ottenere nuovamente i 2 milioni di euro previsti da convenzione firmata nel 2010 dal Comune. Una boccata d’aria, certo, ma non la soluzione definitiva. L’interessamento del ministro dell’istruzione Valeria Fedeli (nella foto) porta, poi, al reperimento delle risorse per la definitiva statizzazione.

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