Il Tirreno

Lucca

Assalto alla pompa di benzina  

Assalto alla pompa di benzina  

Armati di mola forzano il bancomat del distributore automatico e s’impossessano di mille euro

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LUCCA. Alle 2.11 della notte tra venerdì e sabato scatta l’allarme alla centrale operativa dei carabinieri. Un automobilista di passaggio scorge qualcosa di anomalo sulla via Nuova per Pisa a San Lorenzo a Vaccoli. All’interno della stazione di servizio «Q8 Self» qualcuno sta armeggiando vicino al distributore automatico. La segnalazione viene subito girata alla pattuglia del nucleo operativo e radiomobile in servizio a quell’ora e che non si trova troppo distante dalla zona. I carabinieri arrivano alla pompa di benzina nel momento in cui un’auto, con a bordo i malviventi, si dilegua nell’oscurità. Giunti sul posto gli uomini della Benemerita constatano che il vano delle banconote del distributore automatico è stato forzato: tagliato con l’ausilio di una mola. E dopo aver tagliato il metallo i ladri sono riusciti a portar via, prima di scappare, banconote per un valore complessivo oscillante tra gli ottocento e i mille euro.
Telecamere fuori uso. Purtroppo sarà impossibile sapere con quale auto sono arrivati e poi ripartiti i malfattori e soprattutto quanti erano i componenti della gang. Il motivo? Le telecamere di sorveglianza sistemate nella stazione di servizio sono fuori uso da circa un anno. Da quando un fulmine scaricò la sua potenza all’interno del distributore di carburante mettendo ko i circuiti della videocamera. Ieri mattina sono arrivati sul posto i carabinieri della scientifica che hanno effettuato i rilievi di legge e hanno transennato l’area che al momento non può essere utilizzata dagli automobilisti di passaggio.
L’ultimo furto. Otto anni fa c’era stato un furto all’interno del punto vendita che si trova nella stazione di servizio. Da allora più niente. Stando ai primi accertamenti sembra che il furto non superi le mille euro perché la mattina precedente il furto la vigilanza privata - incaricata di prelevare il denaro contante e depositarlo in banca - aveva già espletato il servizio. E quindi l’incasso era relativo alla giornata di venerdì. Insolito anche il modo di impossessarsi delle banconote all’interno del cassettino che non sarebbe stato sventrato del tutto. I soldi sarebbero usciti fuori dall’apparecchio che li conteneva grazie all’utilizzo di un’aspirapolvere. Se l’ipotesi fosse confermata gli inquirenti si troverebbero di fronte a una gang improvvisata e non certo di professionisti del crimine. (l.t.)

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