La manifestazione
Alloggi a chi è in difficoltà nel residence Casalini
di Emanuela Ambrogi
Inaugurato il complesso destinato al co-housing, con dodici appartamenti per anziani, famiglie che stanno attraversando periodi duri e donne maltrattate
2 MINUTI DI LETTURA
BAGNI DI LUCCA. Inaugurato ieri il “Residence Casalini”, il complesso costituito da una serie di appartamenti che verranno offerti a costi contenuti ad anziani single, a coppie e gruppi di anziani, ma anche a famiglie in difficoltà, donne maltrattate che hanno necessità di trovare rifugio o a persone in particolare stato di bisogno.
La struttura è stata realizzata nel centro di Bagni di Lucca – in via Contessa Casalini – grazie alla partnership tra l’associazione “Partecipazione e Sviluppo” e la sezione della Mediavalle della Croce Verde di Lucca, in collaborazione con il Comune di Bagni di Lucca. Il presidente dell’associazione “Partecipazione e Sviluppo” Alessandro Ghionzoli ha spiegato nel dettaglio il progetto, come verrà realizzato, e ha anticipato che a breve saranno completati tutti i piani della struttura.
«La società cambia ed evolve – ha detto il sindaco Massimo Betti alla cerimonia di inaugurazione – e, se cinque anni fa potevamo ipotizzare una struttura di accoglienza per anziani come risposta alle esigenze della popolazione, a seguito dei mutamenti ai quali abbiamo assistito, oggi possiamo dire che questo residence di cohousing è un progetto all’avanguardia, che riesce a dare risposte concrete ai bisogni non solo di Bagni di Lucca, ma anche di tutta la Valle».
Nel residence, queste persone che vivono una situazione particolare potranno sperimentare un’esperienza di cohousing e avere a disposizione – oltre a vitto e alloggio – una serie di servizi di prossimità come il disbrigo di necessità quotidiane, attraverso l’ausilio di personale dipendente o di volontari appositamente formati.
Gli appartamenti sono formati da camere e bagno (mentre la cucina è in comune su ogni piano) e saranno complessivamente dodici. Al momento, considerata la fase di start-up, saranno utilizzati i quattro presenti al primo piano e la cucina, oltre al piano terra che offre la possibilità di usare un salone dove si potranno svolgere servizi ausiliari e momenti di incontro per attività diurne, ai quali potranno partecipare anche altri anziani o persone che non vivono nel residence. Come attività diurne, infatti, potranno essere organizzati incontri a carattere culturale, corsi di formazione, proiezione di film o spettacoli, improntati a uno scopo sociale, di crescita umana o culturale.
La struttura è stata realizzata nel centro di Bagni di Lucca – in via Contessa Casalini – grazie alla partnership tra l’associazione “Partecipazione e Sviluppo” e la sezione della Mediavalle della Croce Verde di Lucca, in collaborazione con il Comune di Bagni di Lucca. Il presidente dell’associazione “Partecipazione e Sviluppo” Alessandro Ghionzoli ha spiegato nel dettaglio il progetto, come verrà realizzato, e ha anticipato che a breve saranno completati tutti i piani della struttura.
«La società cambia ed evolve – ha detto il sindaco Massimo Betti alla cerimonia di inaugurazione – e, se cinque anni fa potevamo ipotizzare una struttura di accoglienza per anziani come risposta alle esigenze della popolazione, a seguito dei mutamenti ai quali abbiamo assistito, oggi possiamo dire che questo residence di cohousing è un progetto all’avanguardia, che riesce a dare risposte concrete ai bisogni non solo di Bagni di Lucca, ma anche di tutta la Valle».
Nel residence, queste persone che vivono una situazione particolare potranno sperimentare un’esperienza di cohousing e avere a disposizione – oltre a vitto e alloggio – una serie di servizi di prossimità come il disbrigo di necessità quotidiane, attraverso l’ausilio di personale dipendente o di volontari appositamente formati.
Gli appartamenti sono formati da camere e bagno (mentre la cucina è in comune su ogni piano) e saranno complessivamente dodici. Al momento, considerata la fase di start-up, saranno utilizzati i quattro presenti al primo piano e la cucina, oltre al piano terra che offre la possibilità di usare un salone dove si potranno svolgere servizi ausiliari e momenti di incontro per attività diurne, ai quali potranno partecipare anche altri anziani o persone che non vivono nel residence. Come attività diurne, infatti, potranno essere organizzati incontri a carattere culturale, corsi di formazione, proiezione di film o spettacoli, improntati a uno scopo sociale, di crescita umana o culturale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
