Il Tirreno

Lucca

«La gestione dei servizi resti ai Comuni»

«La gestione dei servizi resti ai Comuni»

BAGNI DI LUCCA. No alla gestione sovracomunale di servizi primari. Se ne è parlato nell’ultimo consiglio comunale di Bagni dove, appunto, è stato discusso un atto di indirizzo sulla volontà del...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. No alla gestione sovracomunale di servizi primari. Se ne è parlato nell’ultimo consiglio comunale di Bagni dove, appunto, è stato discusso un atto di indirizzo sulla volontà del Comune di opporsi, appunto, alle gestioni sovracomunali imposte dall’alto, mirando alla riappropriazione di funzioni e di servizi primari. L’ordine del giorno è stato illustrato dall’assessore Maurizio De Mattia, il quale ha spiegato il senso di questo atto, che prosegue nella strada intrapresa dall’amministrazione Betti di mettere al centro della gestione dei servizi essenziali alla comunità l’interesse della stessa, svincolandosi così da logiche che, è stato detto, non portano alcuna ricaduta positiva sul territorio e che, in linea di massima, mirano a favorire altri scopi. «Non intendiamo vedere i nostri servizi affidati a società sovracomunali – ha spiegato De Mattia – solo in base a stime sulla carta, ma vogliamo riappropriarci delle funzioni, per poter essere sempre più vicini ai cittadini e ai loro bisogni. In questo modo, i cittadini di Bagni di Lucca non verranno sacrificati in nome di logiche che non appartengono al nostro territorio».
L’ordine del giorno – approvato con i voti della maggioranza – intende sottolineare come alla base della scelta debba esserci sempre l’amministrazione comunale, sovrana del proprio territorio e che ha gli strumenti e le conoscenze per fare le scelte migliori. Una scelta, quella della giunta Betti, già perseguita c con l’affidamento della gestione dei rifiuti a Base srl: «Spesso – ha sottolineato il primo cittadino – si adotta una scelta piramidale, dove il vertice impone le scelte alle fondamenta, non comprendendo che, in questo modo, si penalizza proprio quella base sulla quale si dovrebbe reggere tutta la struttura. Ecco, quello che intendiamo evitare è proprio questo: che volontà verticistiche impongano al nostro territorio scelte che non ci appartengono e, soprattutto, penalizzano il nostro territorio e i nostri concittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web