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Lucca

E dalla scuola scompare il Tricolore 

E dalla scuola scompare il Tricolore 

Il caso a San Martino: la bandiera sempre presente manca proprio il 2 giugno

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PESCAGLIA. Una festa della Repubblica senza bandiera italiana esposta fuori dalla scuola. È successo ieri alla scuola media di San Martino in Freddana dove non era presente né il Tricolore né la bandiera dell’Unione Europea. A segnalarlo è Bernardo Sartini, ex graduato degli alpini appartenente al gruppo Ana della Valfreddana, il quale, con grande rammarico ha notato che nell’edificio scolastico non erano esposti i due vessilli, mentre nei giorni precedenti le bandiere erano sempre state vicino al portone di ingresso. Il fatto che lo ha più colpito è proprio che la bandiera non fosse presente in occasione di una giornata così importante, mentre è sempre rimasta esposta durante tutto l’anno scolastico.
La legge prevede, in realtà, l’obbligatorietà dell’esposizione delle due bandiere nella sede principale dell’istituto comprensivo e quindi in questo caso nell’edificio che si trova a Pescaglia capoluogo, sia il due giugno sia durante tutti gli altri giorni dell’anno. Però molte scuole che fanno capo a uno stesso istituto comprensivo hanno scelto di esporre sempre le bandiere, come è avvenuto fino a giovedì mattina a San Martino in Freddana.
«Il due giugno – afferma il signor Sartini – in tutti gli edifici statali è esposta la bandiera italiana all’esterno. Alla scuola media di San Martino ci sono sempre state le bandiere, le ho viste fino al primo giugno. Stamani (ieri per chi legge ndr) ho guardato alla televisione la sfilata a Roma dove ho notato che erano presenti il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli e i ragazzi di alcune scuole. Poi sono uscito di casa e mi sono diretto verso la scuola: con mia grande amarezza ho visto che l’edificio scolastico non aveva le bandiere all’ingresso. Uno scherzo o una grave dimenticanza? Propendo per la seconda ipotesi, comunque ho fatto il mio dovere immediatamente segnalando il fatto ai carabinieri affinché, mi auguro, indagano sull’accaduto». È amareggiato e deluso l’alpino Sartini. «Io ho due zii e un cugino che sono morti in guerra per difendere la Patria e poi vedo che nelle scuole non espongono nemmeno la bandiera italiana il giorno più importante per la nostra Repubblica».
Luca Meconi

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