Sicurezza
il caso
Via del Frizzone pericolosa Buia e senza guardrail
CAPANNORI. A sei mesi dal tragico incidente in cui un uomo perse la vita travolto da un’auto, continuano a fare discutere le condizioni di via del Frizzone, strada di accessoal casello autostradale,...
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CAPANNORI. A sei mesi dal tragico incidente in cui un uomo perse la vita travolto da un’auto, continuano a fare discutere le condizioni di via del Frizzone, strada di accessoal casello autostradale, una delle più trafficate della Piana. Dal 2007, da quando è stata aperta la nuova barriera, poco è stato fatto per migliorare l’illuminazione che rappresenta il principale problema. Niente lampioni perché la strada è extraurbana, è sempre stata la risposta della Provincia. Ma gli automobilisti chiedono soluzioni per aumentare la visibilità di notte. Un problema di vecchia data quello dell’illuminazione, così come l’assenza di guardrail, e la strada rappresenta una vera e propria insidia per chi la percorre.
Per un chilometro e mezzo l’illuminazione è assente. Possibile, è la domanda che si fanno in molti, che nessuno provveda a mettere in sicurezza un tratto stradale così importante, quello che porta all’autostrada, dove insiste lo scalo merci ferroviario e con una zona industriale di importanza strategica? Il punto più critico, come evidenziato da alcuni utenti, è la curva dopo il cavalca ferrovia, in direzione Capannori. All’inizio, per qualche metro, viene in soccorso la luce delle cartiere, poi diventa persino difficile distinguere dove iniziano gli argini del rio Frizzone. Altro problema è la sosta selvaggia dei camion lungo la strada dove non sono previste nemmeno strisce pedonali di attraversamento né, tantomeno, segnalazioni luminose per avvisare chi transita del pericolo.
Funziona invece il nuovo parcheggio scambiatore all’uscita del casello e alla grande rotonda realizzata dalla Provincia, che ha consentito di illuminare meglio il primo tratto di strada fino al ponte del cavalcaferrovia. Poi il buio (o quasi) fino alla rotatoria.
Per un chilometro e mezzo l’illuminazione è assente. Possibile, è la domanda che si fanno in molti, che nessuno provveda a mettere in sicurezza un tratto stradale così importante, quello che porta all’autostrada, dove insiste lo scalo merci ferroviario e con una zona industriale di importanza strategica? Il punto più critico, come evidenziato da alcuni utenti, è la curva dopo il cavalca ferrovia, in direzione Capannori. All’inizio, per qualche metro, viene in soccorso la luce delle cartiere, poi diventa persino difficile distinguere dove iniziano gli argini del rio Frizzone. Altro problema è la sosta selvaggia dei camion lungo la strada dove non sono previste nemmeno strisce pedonali di attraversamento né, tantomeno, segnalazioni luminose per avvisare chi transita del pericolo.
Funziona invece il nuovo parcheggio scambiatore all’uscita del casello e alla grande rotonda realizzata dalla Provincia, che ha consentito di illuminare meglio il primo tratto di strada fino al ponte del cavalcaferrovia. Poi il buio (o quasi) fino alla rotatoria.
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