l’accordo
Tre destinazioni per il polo tecnologico di Segromigno
CAPANNORI. Economia circolare, nanotecnologie, ma anche incubatore d’impresa: c’è una nuova funzione per il parco scientifico di Segromigno in Monte. È il frutto di un accordo tra il Comune di...
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CAPANNORI. Economia circolare, nanotecnologie, ma anche incubatore d’impresa: c’è una nuova funzione per il parco scientifico di Segromigno in Monte. È il frutto di un accordo tra il Comune di Capannori, la Camera di commercio di Lucca e la Provincia. Una firma importante, anche alla luce delle due nuove imprese che, a breve, prenderanno sede nel parco scientifico, avendo partecipato al bando del Comune. Il documento definisce il ruolo e la modalità di collaborazione tra gli enti per lo svolgimento delle attività di servizio alle imprese. Il Comune viene riconosciuto come soggetto capofila e coordinatore del servizio polo tecnologico. Si occuperà della gestione dell’immobile, di predisporre gli atti amministrativi e di attivare eventuali collaborazioni con altri soggetti per il settore della ricerca.
La Camera di commercio, in qualità di partner, gestirà l’attività di incubazione e accompagnamento alla nascita e allo sviluppo di imprese innovative svolte attraverso il modulo incubazione d’impresa. Oltre a reperire fondi europei.
L’accordo prevede anche la costituzione di un comitato consultivo, composto da un referente per ciascun ente, che definirà le linee strategiche, le attività da svolgersi all’interno del parco scientifico e monitorerà il loro andamento. A Capannori sarà realizzato il primo distretto dell’economia circolare, progetto portato avanti dal centro ricerca Rifiuti Zero coordinato da Rossano Ercolini e da Ascit.
Intanto è aperto il bando per la concessione di spazi e l’utilizzo delle attrezzature di laboratorio a imprese già costituite o loro aggregazioni, che vorranno sviluppare progetti di ricerca o imprenditoriali che siano in linea con la missione del parco scientifico capannorese.
La Camera di commercio, in qualità di partner, gestirà l’attività di incubazione e accompagnamento alla nascita e allo sviluppo di imprese innovative svolte attraverso il modulo incubazione d’impresa. Oltre a reperire fondi europei.
L’accordo prevede anche la costituzione di un comitato consultivo, composto da un referente per ciascun ente, che definirà le linee strategiche, le attività da svolgersi all’interno del parco scientifico e monitorerà il loro andamento. A Capannori sarà realizzato il primo distretto dell’economia circolare, progetto portato avanti dal centro ricerca Rifiuti Zero coordinato da Rossano Ercolini e da Ascit.
Intanto è aperto il bando per la concessione di spazi e l’utilizzo delle attrezzature di laboratorio a imprese già costituite o loro aggregazioni, che vorranno sviluppare progetti di ricerca o imprenditoriali che siano in linea con la missione del parco scientifico capannorese.
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