La manifestazione
«Avanti sull’accoglienza»
I candidati della lista Pd promuovono le scelte per i migranti
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LUCCA. «È demagogia elettorale quanto viene fin troppo spesso affermato sulla questione dei migranti nella nostra città. Le posizioni spesso espresse dai candidati sia alla carica di sindaco sia al consiglio comunale di Lucca sono semplicistiche e non tengono conto dei numerosi fattori che intervengono in una questione così delicata, non ultimo quel rispetto che è dovuto a ogni essere umano che si trovi a vivere una situazione di difficoltà tale da essere costretto a lasciare il proprio Paese». Sulla questione migranti e sugli attacchi frontali mossi da più parti all’amministrazione Tambellini intervengono i candidati della lista Pd. «Lucca, da sempre, è connotata come città dell'accoglienza - sottolineano -, solidale con chi è più debole. Potremmo richiamare la lezione di Maria Eletta Martini, che tanto ha fatto per coloro che vivevano situazioni di disagio umano o materiale, ma gli esempi di lucchesi impegnati nella protezione di chi è in difficoltà sono tantissimi. Troviamo singolare proclamare Lucca capitale del volontariato o proporre di creare una cittadella del volontariato e affermare di voler innalzare muri che tengano fuori coloro che hanno un colore di pelle, una cultura o una religione diversa dalle nostre. Questa è solo ipocrisia. Realista è invece una politica che guarda all'accoglienza nel rispetto della legge. Bene hanno fatto il sindaco Tambellini e la sua giunta a lavorare in questo senso e a dare ai migranti giunti a Lucca la possibilità di costruirsi un futuro. Siamo convinti che non si possa né debba rinunciare al ruolo di Lucca solidale per innalzare muri che creano solo divisioni, esasperando situazioni e persone».
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