La protesta
La riforma non sarà completata in questa legislatura
Approvato dalla Camera, passato al Senato, tornato alla Camera dei Deputati: è questo ad oggi lo stato dell’arte del pacchetto di riforme riguardanti il codice penale, partito dalla proposta di legge...
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Approvato dalla Camera, passato al Senato, tornato alla Camera dei Deputati: è questo ad oggi lo stato dell’arte del pacchetto di riforme riguardanti il codice penale, partito dalla proposta di legge inizialmente presentata dalla commissione giustizia della Camera presieduta dall’onorevole Donatella Ferranti.
Un percorso avviato nel 2014, che sembrava dovesse giungere a una svolta nel 2015 ma che poi si è purtroppo arenato. E i tempi si sono allungati: sarà molto difficile che la riforma possa giungere a compimento, a questo punto, nel corso dell’attuale legislatura, anche perché il testo così come è tornato alla Camera non risulta definitivo ma sono già stati annunciati alcuni emendamenti.
In parallelo, indipendentemente dall’iter del pacchetto di riforme del codice penale, la commissione giustizia della Camera - ai cui lavori è sempre stata vicina anche la deputata lucchese Raffaella Mariani - ha avviato l’attuazione di una serie di migliorie relativamente alle materie contenute che riguardano i casi di violenza perpetrati a danno di donne e minori.
L’impegno da parte della commissione giustizia della Camera su questo punto è dichiaratamente totale: i tempi necessari per la messa a punto di questo progetto e in parallelo i margini temporali ridotti della legislatura corrente potrebbero però non permettere di ultimare i lavori durante questa fase di governo.
Un percorso avviato nel 2014, che sembrava dovesse giungere a una svolta nel 2015 ma che poi si è purtroppo arenato. E i tempi si sono allungati: sarà molto difficile che la riforma possa giungere a compimento, a questo punto, nel corso dell’attuale legislatura, anche perché il testo così come è tornato alla Camera non risulta definitivo ma sono già stati annunciati alcuni emendamenti.
In parallelo, indipendentemente dall’iter del pacchetto di riforme del codice penale, la commissione giustizia della Camera - ai cui lavori è sempre stata vicina anche la deputata lucchese Raffaella Mariani - ha avviato l’attuazione di una serie di migliorie relativamente alle materie contenute che riguardano i casi di violenza perpetrati a danno di donne e minori.
L’impegno da parte della commissione giustizia della Camera su questo punto è dichiaratamente totale: i tempi necessari per la messa a punto di questo progetto e in parallelo i margini temporali ridotti della legislatura corrente potrebbero però non permettere di ultimare i lavori durante questa fase di governo.
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