Toscana
sicurezza
Interventi contro le frane sulle strade provinciali
CASTELNUOVO. Sono iniziati i lavori sulla provinciale 69 Castelnuovo-Colle-Careggine e sulla 56 Valfegana (comune di Coreglia) in località La Dogana. Si tratta di un intervento di messa in sicurezza...
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CASTELNUOVO. Sono iniziati i lavori sulla provinciale 69 Castelnuovo-Colle-Careggine e sulla 56 Valfegana (comune di Coreglia) in località La Dogana. Si tratta di un intervento di messa in sicurezza su due tratti stradali danneggiati dalle frane. In particolare, a La Dogana, un muro di contenimento fu abbattuto da un grosso pino durante l’eccezionale ondata di vento del 5 marzo 2015. A dare l’annuncio dei lavori è stato il consigliere provinciale con delega alle strade sicure Mario Puppa: «Il cantiere nei pressi del bivio per Mont’Alfonso è aperto, mentre il rifacimento del muro sulla strada di Valfegana, anche se la ditta è già stata individuata, comincerà tra un paio di settimane per consentire nei prossimi giorni lo svolgimento di una manifestazione sportiva nella zona».
Più nel dettaglio per l’intervento sulla 69, ossia sull’arteria principale da cui poi si dirama la strada per la fortezza di Mont’Alfonso, la Provincia ha reperito 60mila euro per mettere in sicurezza il versante. Nel tratto in questione la Provincia era già intervenuta in passato con lavori di somma urgenza, ma ora si rende necessaria la bonifica vera e propria e la messa in sicurezza del versante montuoso per ragioni di sicurezza stradale. Per cercare di scongiurare scivolamenti di questa frane la Provincia eseguirà interventi di messa in sicurezza che prevedono il bloccaggio del movimento franoso con l’installazione di pali e tiranti. Si tratta di realizzare una vera e propria nuova fondazione stradale ancorata stabilmente al substrato adatto allo scopo. L’intervento progettato dai tecnici provinciali prevede, oltre al consolidamento del sottostrada, il ripristino della pavimentazione in asfalto.
A giugno, invece, sarà aperto il cantiere per il rifacimento del muro sulla strada di Valfegana in località “La Dogana”. Per questo intervento la Provincia ha investito 140mila euro che serviranno per la ricostruzione completa del muro di sostegno lungo 10 metri (la parte crollata è di circa 6 metri) utilizzando il cemento armato che sostituirà la vecchia muratura in pietrame. L’intervento riguarderà anche le opere di regimazione delle acque superficiali per evitare il concentramento dell’acqua superficiale e quindi il possibile innesco di altri cedimenti. «In entrambi i casi – aggiunge Puppa – i lavori dureranno un paio di mesi e si svolgeranno con la viabilità aperta regolamentata dai semafori per il senso unico alternato. I disagi per gli automobilisti, quindi, non saranno superiori a quelli attuali e presto le due strade della Garfagnana potranno tornare a essere percorribili in sicurezza e senza strozzature». (l.d.)
Più nel dettaglio per l’intervento sulla 69, ossia sull’arteria principale da cui poi si dirama la strada per la fortezza di Mont’Alfonso, la Provincia ha reperito 60mila euro per mettere in sicurezza il versante. Nel tratto in questione la Provincia era già intervenuta in passato con lavori di somma urgenza, ma ora si rende necessaria la bonifica vera e propria e la messa in sicurezza del versante montuoso per ragioni di sicurezza stradale. Per cercare di scongiurare scivolamenti di questa frane la Provincia eseguirà interventi di messa in sicurezza che prevedono il bloccaggio del movimento franoso con l’installazione di pali e tiranti. Si tratta di realizzare una vera e propria nuova fondazione stradale ancorata stabilmente al substrato adatto allo scopo. L’intervento progettato dai tecnici provinciali prevede, oltre al consolidamento del sottostrada, il ripristino della pavimentazione in asfalto.
A giugno, invece, sarà aperto il cantiere per il rifacimento del muro sulla strada di Valfegana in località “La Dogana”. Per questo intervento la Provincia ha investito 140mila euro che serviranno per la ricostruzione completa del muro di sostegno lungo 10 metri (la parte crollata è di circa 6 metri) utilizzando il cemento armato che sostituirà la vecchia muratura in pietrame. L’intervento riguarderà anche le opere di regimazione delle acque superficiali per evitare il concentramento dell’acqua superficiale e quindi il possibile innesco di altri cedimenti. «In entrambi i casi – aggiunge Puppa – i lavori dureranno un paio di mesi e si svolgeranno con la viabilità aperta regolamentata dai semafori per il senso unico alternato. I disagi per gli automobilisti, quindi, non saranno superiori a quelli attuali e presto le due strade della Garfagnana potranno tornare a essere percorribili in sicurezza e senza strozzature». (l.d.)
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