La protesta
Lirica, prosa e Puccini un cartellone outsider
di Paola Taddeucci
L’opera top è Fanciulla del West. Tognazzi, Haber, Ricci per il teatro
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LUCCA. Elio delle Storie Tese che duetta con Simone Soldati, Danilo Rea accompagnato dalla voce jazz di Michela Lombardi. Poi le donne nelle opere dei grandi compositori toscani, i tangueri e un altro grande figlio della Toscana - don Lorenzo Milani - di cui ricorre il cinquantesimo della morte.
Quasi fatto il cartellone 2017-2018 del Teatro del Giglio, al quale il sindaco Alessandro Tambellini – intervenuto alla conferenza stampa di presentazione - dice di non voler cambiare nome, se resterà sindaco.
Quelli citati sono alcuni degli spettacoli che compongono le quattro stagioni del Giglio, in programma da autunno a primavera: lirica, prosa, danza e Puccini Days. Per ora i titoli sono diciannove (ma due sono in "comproprietà"): quattro per la lirica, sette per la prosa, uno per la danza, sei per i Puccini Days e il musical d'apertura.
Il 13 ottobre ad alzare il sipario sarà, infatti, “This is Hollywood” di Aldo Innocenti e Giandomenico Anellino, anche loro ispirati a celebri personaggi femminili: la signora delle camelie raccontata da Dumas e musicata da Verdi, e Vivien, la più irresistibile pretty woman della storia del cinema. L'ultimo spettacolo porta la data, al momento, del 27 marzo 2018 quando andrà in scena “Vangelo secondo Lorenzo”, dedicato a don Milani, l'indimenticabile prete di Barbiana.
Ma vediamo in dettaglio i cartelloni.
LIRICA E' DONNA. Sulle donne s'incentra la lirica, che inizierà il 18 novembre nel segno di Puccini con “La fanciulla del West” (replica il 19, titolo inaugurale anche dei Puccini Days). È una coproduzione Italia-Usa tra Teatro del Giglio, Ente lirico di Cagliari, Opera Carolina, New York City Opera e i teatri di Ravenna, Modena, Pisa, Livorno. L'opera ha già debuttato in Carolina ad aprile, mentre a metà settembre sarà vista per quattro sere dal pubblico newyorchese: un evento significativo perché proprio a New York, il 10 dicembre 1910 al Metropolitan, si tenne la prima rappresentazione con Arturo Toscanini sul podio ed Enrico Caruso nei panni del bandito Ramerrez. A Lucca la parte musicale è affidata al maestro James Meena alla direzione dell'Orchestra della Toscana; per quanto riguarda gli interpreti, invece, ancora non sono stati resi noti i nomi. Secondo titolo della stagione, 19 e 20 gennaio, “La Wally” di Alfredo Catalani, il compositore lucchese contemporaneo di Puccini: protagonista la concittadina Serena Farnocchia, che ha scelto il Teatro del Giglio per il suo debutto nel ruolo. Il 10 e 11 febbraio andrà in scena Iris del livornese Pietro Mascagni e infine il 17 marzo Pia de' Tolomei di Gaetano Donizetti che si ispirò all'eroina resa immortale dalla memoria dantesca.
AMERICA! I Puccini Days sono dedicati al rapporto del maestro con le due Americhe. Da qui l'apertura del festival il 19 novembre con “La fanciulla del West”, cui seguiranno altri appuntamenti tra musica classica, jazz, danza e teatro di narrazione. Il 1° dicembre irromperà sul palcoscenico del Giglio lo stile primo-novecentesco della milonga – in ricordo della musica ascoltata da Puccini nei suoi viaggi in Sud America – con Station Tango dell'Union Tanguera di Buenos Aires: è anche un'anteprima della stagione di danza, che si svolgerà prevalentemente nei primi mesi del 2018.
Il 3 dicembre, nella chiesa di San Francesco, l'autrice e attrice Elisabetta Salvatori proseguirà il percorso di narrazione della vita del maestro iniziato nella scorsa stagione con lo spettacolo “Piccolo come le stelle”. Il 7 dicembre, invece, sarà la volta del pianista Danilo Rea con Michela Lombardi, mentre il 18 dicembre Elio delle Storie Tese porterà in scena Cantiere Opera Puccini, accompagnato al pianoforte da Simone Soldati.
Il concerto di Capodanno concluderà il festival, nel quale troverà spazio anche una giornata di studi dedicata alle fonti della Fanciulla del West.
PROSA E ATTUALITA'. Nella stagione di prosa - frutto del sodalizio artistico ed economico del Giglio con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus – tanti gli spettacoli che offrono una lettura del presente incentrata sul rapporto tra le generazioni. Ai sei titoli in cartellone si aggiunge il progetto speciale su don Milani, il “Vangelo secondo Lorenzo”, che verrà proposto nella giornata mondiale del teatro. Il primo appuntamento del cartellone è con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere in “Il padre” di Florian Zeller (dal 24 al 26 novembre); il Teatro del Carretto arriverà dal 15 al 17 dicembre con “Pinocchio”, uno dei tre spettacoli che la compagnia lucchese – unica italiana – presenta alla Biennale del Teatro a Venezia. Il 2018 esordisce con “Vetri rotti” di Arthur Miller nell'interpretazione di Elena Sofia Ricci, GianMarco Tognazzi e Maurizio Donadoni (dal 26 al 28 gennaio), dal 16 al 18 febbraio, poi, tre serate con Claudio Bisio in “Father and Son” di Michele Serra, dal 2 al 4 marzo “Il sindaco del rione Sanità” di Eduardo De Filippo per la regia di Mario Martone e infine dal 23 al 25 Maria Amelia Monti in “Miss Marple: giochi di prestigio” di Agatha Christie. Anche per questa stagione nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte in piazza San Martino verranno riproposti gli incontri con i protagonisti della prosa, visto il successo riscontrato lo scorso anno.
L'ente di origine bancaria, peraltro, è uno dei sostenitori dell'attività del Giglio, insieme con la Fondazione Cassa di Risparmio, Lucar, Tagetik, Unicoop e Gesam Spa. Sponsor che il sindaco Tambellini e l'amministratore unico Stefano Ragghianti – a fine mandato in vista delle elezioni amministrative - hanno voluto ringraziare pubblicamente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Quasi fatto il cartellone 2017-2018 del Teatro del Giglio, al quale il sindaco Alessandro Tambellini – intervenuto alla conferenza stampa di presentazione - dice di non voler cambiare nome, se resterà sindaco.
Quelli citati sono alcuni degli spettacoli che compongono le quattro stagioni del Giglio, in programma da autunno a primavera: lirica, prosa, danza e Puccini Days. Per ora i titoli sono diciannove (ma due sono in "comproprietà"): quattro per la lirica, sette per la prosa, uno per la danza, sei per i Puccini Days e il musical d'apertura.
Il 13 ottobre ad alzare il sipario sarà, infatti, “This is Hollywood” di Aldo Innocenti e Giandomenico Anellino, anche loro ispirati a celebri personaggi femminili: la signora delle camelie raccontata da Dumas e musicata da Verdi, e Vivien, la più irresistibile pretty woman della storia del cinema. L'ultimo spettacolo porta la data, al momento, del 27 marzo 2018 quando andrà in scena “Vangelo secondo Lorenzo”, dedicato a don Milani, l'indimenticabile prete di Barbiana.
Ma vediamo in dettaglio i cartelloni.
LIRICA E' DONNA. Sulle donne s'incentra la lirica, che inizierà il 18 novembre nel segno di Puccini con “La fanciulla del West” (replica il 19, titolo inaugurale anche dei Puccini Days). È una coproduzione Italia-Usa tra Teatro del Giglio, Ente lirico di Cagliari, Opera Carolina, New York City Opera e i teatri di Ravenna, Modena, Pisa, Livorno. L'opera ha già debuttato in Carolina ad aprile, mentre a metà settembre sarà vista per quattro sere dal pubblico newyorchese: un evento significativo perché proprio a New York, il 10 dicembre 1910 al Metropolitan, si tenne la prima rappresentazione con Arturo Toscanini sul podio ed Enrico Caruso nei panni del bandito Ramerrez. A Lucca la parte musicale è affidata al maestro James Meena alla direzione dell'Orchestra della Toscana; per quanto riguarda gli interpreti, invece, ancora non sono stati resi noti i nomi. Secondo titolo della stagione, 19 e 20 gennaio, “La Wally” di Alfredo Catalani, il compositore lucchese contemporaneo di Puccini: protagonista la concittadina Serena Farnocchia, che ha scelto il Teatro del Giglio per il suo debutto nel ruolo. Il 10 e 11 febbraio andrà in scena Iris del livornese Pietro Mascagni e infine il 17 marzo Pia de' Tolomei di Gaetano Donizetti che si ispirò all'eroina resa immortale dalla memoria dantesca.
AMERICA! I Puccini Days sono dedicati al rapporto del maestro con le due Americhe. Da qui l'apertura del festival il 19 novembre con “La fanciulla del West”, cui seguiranno altri appuntamenti tra musica classica, jazz, danza e teatro di narrazione. Il 1° dicembre irromperà sul palcoscenico del Giglio lo stile primo-novecentesco della milonga – in ricordo della musica ascoltata da Puccini nei suoi viaggi in Sud America – con Station Tango dell'Union Tanguera di Buenos Aires: è anche un'anteprima della stagione di danza, che si svolgerà prevalentemente nei primi mesi del 2018.
Il 3 dicembre, nella chiesa di San Francesco, l'autrice e attrice Elisabetta Salvatori proseguirà il percorso di narrazione della vita del maestro iniziato nella scorsa stagione con lo spettacolo “Piccolo come le stelle”. Il 7 dicembre, invece, sarà la volta del pianista Danilo Rea con Michela Lombardi, mentre il 18 dicembre Elio delle Storie Tese porterà in scena Cantiere Opera Puccini, accompagnato al pianoforte da Simone Soldati.
Il concerto di Capodanno concluderà il festival, nel quale troverà spazio anche una giornata di studi dedicata alle fonti della Fanciulla del West.
PROSA E ATTUALITA'. Nella stagione di prosa - frutto del sodalizio artistico ed economico del Giglio con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus – tanti gli spettacoli che offrono una lettura del presente incentrata sul rapporto tra le generazioni. Ai sei titoli in cartellone si aggiunge il progetto speciale su don Milani, il “Vangelo secondo Lorenzo”, che verrà proposto nella giornata mondiale del teatro. Il primo appuntamento del cartellone è con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere in “Il padre” di Florian Zeller (dal 24 al 26 novembre); il Teatro del Carretto arriverà dal 15 al 17 dicembre con “Pinocchio”, uno dei tre spettacoli che la compagnia lucchese – unica italiana – presenta alla Biennale del Teatro a Venezia. Il 2018 esordisce con “Vetri rotti” di Arthur Miller nell'interpretazione di Elena Sofia Ricci, GianMarco Tognazzi e Maurizio Donadoni (dal 26 al 28 gennaio), dal 16 al 18 febbraio, poi, tre serate con Claudio Bisio in “Father and Son” di Michele Serra, dal 2 al 4 marzo “Il sindaco del rione Sanità” di Eduardo De Filippo per la regia di Mario Martone e infine dal 23 al 25 Maria Amelia Monti in “Miss Marple: giochi di prestigio” di Agatha Christie. Anche per questa stagione nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte in piazza San Martino verranno riproposti gli incontri con i protagonisti della prosa, visto il successo riscontrato lo scorso anno.
L'ente di origine bancaria, peraltro, è uno dei sostenitori dell'attività del Giglio, insieme con la Fondazione Cassa di Risparmio, Lucar, Tagetik, Unicoop e Gesam Spa. Sponsor che il sindaco Tambellini e l'amministratore unico Stefano Ragghianti – a fine mandato in vista delle elezioni amministrative - hanno voluto ringraziare pubblicamente.
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