Il Tirreno

Lucca

cultura e memoria 

Coreglia ricorda Zeffiro Poli

COREGLIA ANTELMINELLI. Uno dei più grandi imprenditori italo americani, e coreglino adottivo, sarà celebrato come merita dall'amministrazione Amadei. Si terrà sabato mattina, nel Comune di Coreglia...

2 MINUTI DI LETTURA





COREGLIA ANTELMINELLI. Uno dei più grandi imprenditori italo americani, e coreglino adottivo, sarà celebrato come merita dall'amministrazione Amadei.
Si terrà sabato mattina, nel Comune di Coreglia Antelminelli, una giornata dedicata all’importanza dell’emigrazione e ad uno degli emigranti più illustri del nostro territorio, Zeffiro Poli, un artigiano che, alla fine dell’Ottocento, approdò a New Haven in Connecticut dove inizialmente svolse l’attività di figurinaio. Ben presto la sua fortuna mutò, decise infatti di cambiare produzione, non più i soliti gatti ma personaggi celebri.
Questo nuovo indirizzo finì per fruttargli inestimabili guadagni ed iniziò ad investire nell’acquisto di immobili. Dette vita a teatri e cinema, costruendo un impero che arrivò a contare più di cento cinema. Il suo operato ha portato e fatto conoscere la nostra terra, i nostri usi ed i nostri costumi all’estero ed è stato un personaggio di riferimento per i nostri compaesani all’estero, e fulgido esempio della creatività e genialità dei nostri emigranti ed in particolare dei figurinai. Su tale personaggio è in corso di realizzazione un’importante docufiction che interessa in larga parte anche il nostro territorio. La giornata di studi prevede la scopertura della terga in memoria di Zeffiro Poli in località Al Colle a Piano di Coreglia, luogo dove il figurinaio abitava. A seguire, un convegno sull’emigrazione presso il Teatro Comunale “A. Bambi” di Coreglia Antelminelli” e a seguire premiazione del Concorso Nazionale di Scultura quest’anno dedicato ai Mille volti dell’emigrazione del figurinaio ed aperto agli studenti dei licei artistici e degli istituti d’arte presenti sul territorio nazionale.
La commissione esaminatrice, composta dallo scultore Franco Pegonzi, dallo scultore e pittore Gianfalco Masini e dal pittore Pietro Soriani, dopo attenta analisi delle opere partecipanti al concorso ha decretato vincitrice l’opera realizzata da Debora Pugi studentessa del liceo artistico di Porta Romana (Firenze), seconda classificata Chiara Fiorentini e terza Lucia Muanda, anch’esse studenti del liceo fiorentino. La Commissione ha inoltre segnalato come opere meritevoli i lavori di Duccio Zingoni, Elena Aglietti, Riccardo Robaldo, Ambra Denaro e Concetta Ruberto.
Nicola Bellanova

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web